I predoni arrivano in Cadillac Svaligiano i negozi: quattro arresti

Mauro Giubellini/rivarolo canaveseSe non ci fossero di mezzo colpi non clamorosi e atteggiamenti da bulletti di periferia, potrebbe essere la sceneggiatura di un film. Senza pretese e con personaggi improbabili. Loro sono quattro sudamericani. Due donne e due uomini. Abbronzati, caciaroni, vistose collane d'oro, modi da gangster di periferia. Viaggiavano in Cadillac, un'auto che non passa certo inosservata alle nostre latitudini. Sono predoni. E sono finiti in carcere. Gli uomini a Ivrea e le donne a Torino. Arrestati dopo un inseguimento dagli agenti della Polizia stradale. Ai quattro vengono contestati diverse scorribande in Canavese. Domenica 20 agosto hanno colpito a Rivarolo e Pavone. «L'operazione si è sviluppata nell'ambito delle attività di controllo intensificate e pianificate dal Compartimento Polizia stradale di Torino, sulla rete autostradale del Piemonte e Valle d'Aosta - dicono i dirigenti della Polizia di Stato - Gli investigatori della sezione Polizia stradale di Novara, proprio in occasione dell'esodo estivo di ferragosto, nella giornata del 15 agosto, riuscivano ad attivare tempestivamente un'attività di indagine a seguito del furto di due borse ai danni di due donne che nei pressi rispettivamente dell'area di servizio San Rocco a Rondissone e di Novara Sud, stavano consumando il pasto insieme ai propri famigliari». I poliziotti hanno svolto indagini lampo. Grazie alla tempestiva visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza hanno immediatamente compreso chi fossero i ladri.I sospettati dopo essere usciti dalla sede autostradale nei pressi di Borgo D'Ale ed aver utilizzato il bancomat di una delle due vittime a Cigliano, prelevando 1.500 euro, erano rientrati, sempre sulla A4, impossessandosi di un'altra borsa nell'area di servizio di Novara Sud. In tutte le occasioni spuntava sempre la vistosa Cadillac.I poliziotti non sono entrati immediatamente in azione. Hanno raccolto prove e testimonianze. Hanno pedinato la banda per giorni. Sino al 20 agosto. I quattro sono arrivati a Rivarolo e qui hanno fatto man bassa di profumi: 14 confezioni fatte sparire dagli scaffali di Marionnaud nella galleria commerciale dell'Urban center di Rivarolo dove si sono anche fermati a pranzare. Poi hanno proseguito sino al Bennet di Pavone e qui hanno razziato 12 paia di occhiali di marca da Grandvision. Il bottino, nel complesso, superava i 5mila euro. Ma sulle loro tracce c'erano almeno dieci poliziotti. Che hanno inseguito ed arrestato i quattro componenti la banda mentre si stavano accingendo ad imboccare l'autostrada A5 Torino-Aosta. «Gli investigatori, considerati gli atteggiamenti da scafati criminali - dicono in Polizia - dei quattro, e gli importanti elementi raccolti sinora a loro carico, non escludono che si possa trattare di una banda operativa da tempo e ben organizzata, dedita stabilmente anche ai furti all'interno delle aree di sosta autostradali. In questo senso, coordinati dalla procura di Ivrea, sono in corso attività di riscontro investigativo per altri eventi denunciati sulla rete autostradale della zona». In carcere ad Ivrea c'è il capo della banda, un peruviano di 31 anni, residente a Torino, fattorino in una agenzia di trasporti ed è lui che ha affittato da una concessionaria del capoluogo subalpino la Cadillac usata per i colpi. Con lui un cubano di 45 anni e due ragazze cubane di 33 e 22 anni. --