Gatti impallinati e pannelli rubati Qualcuno al castello se la prende con i felini

Andrea Scutellà / ivreaNon sappiamo ancora se e come Arduino sopravvivrà. Sappiamo, però, che ne ha passate tante, troppe, per un gatto e per qualsiasi altro essere vivente. La sera di Ferragosto due pitbull si sono introdotti nella colonia felina comunale del castello e lo hanno azzannato. Solitamente quel terreno è chiuso da un portone, lasciato, quel giorno, inavvertitamente aperto. Il proprietario dei cani è stato sanzionato dalla polizia municipale d'Ivrea, intervenuta sul posto. Arduino è stato preso in carica dalle volontarie di Eporedia animali onlus, l'associazione che gestisce il gattile d'Ivrea. È stato portato dal veterinario, curato e sottoposto a raggi X. Così è arrivata l'inquietante scoperta. «Sorprendentemente - spiega la presidente Silvia Faggian -, gli rx hanno rivelato la presenza di ben quattro pallini da arma da fuoco! Non è la prima volta che accade, un altro gatto della colonia ha perso l'uso delle zampe posteriori, evidentemente c'è qualcuno che si diverte stupidamente. Chiediamo pertanto a tutti i residenti di fare attenzione e riferire ogni sospetto, fotografare, denunciare, fare tutto il possibile per fermare queste follie». Sembra infatti che almeno altre tre volte, nell'ultimo periodo, siano stati trovati dei pallini da caccia nei gatti della colonia del castello. Il sospetto che qualcuno stia esercitando la sua crudeltà contro quegli animali, con azioni di maltrattamento e bracconaggio, è ormai ben radicato. La polizia municipale presta comunque massima attenzione al fenomeno, visto che a Ivrea c'è un assessorato alla Tutela degli animali.Non è l'unico comportamento che denota quantomeno insofferenza verso i felini in zona. «Nel contempo - prosegue Faggian -, ho notato la scomparsa di pannelli in legno che servivano per la colonia: a seguito dei lavori al castello, questa sarà trasferita in un cortile accanto, dunque serviranno materiali per la riorganizzazione degli spazi. Ci sono stati donati svariati pannelli di legno (pieno, non truciolato) già trattato per esterni, certo non in perfetto stato, ma utili al nostro scopo. Li abbiamo ritirati a Gressoney (non dietro l'angolo) con discreto lavoro di braccia e schiena. A comprarli nuovi si spenderebbero alcune migliaia di euro. Naturalmente tutte le operazioni sono state concordate con l'ufficio tecnico, il materiale fotografato e riposto su terreno comunale chiuso da portone. Non siamo a conoscenza di quante persone abbiamo le chiavi o di quanto quel portone rimanga incautamente aperto, ad ogni modo il Comune dovrà aprire un capitolo di spesa non previsto. Sarà sporta denuncia ai carabinieri. Chiediamo pertanto alla popolazione di sostenerci nei seguenti modi: donazioni con causale "legno" , acquistando il sabato pomeriggio in gattile i biglietti dell'estrazione a premi, che si concluderà alla castagnata del 15 ottobre, o anche donandoci pannelli di legno non utilizzati». --