Per l'Usac una buona partenza poi rovina tutto in tre minuti
TORINOL'approccio sbagliato ad inizio del terzo quarto è costata la sconfitta all'Usac Rivarolo a Torino contro il Don Bosco Crocetta: finisce 86-61. Coach Titto Porcelli manda in campo Castello play, Ferraresi guardia, Abrate ala piccola, Marando ala grande e Tampellini centro e nel primo quarto la partita è molto equilibrata, con le due squadre che provano a superarsi, ma la lotta è punto a punto. Usac che riesce ad essere avanti di un punto (18-19), mentre all'intervallo lungo i ritrova a rincorrere, con i padroni di casa che sono riusciti a stare avanti di sei lunghezze (36-30). Un divario minimo, recuperabile, anche perché l'Usac Rivarolo ha sin qui dimostrato grande attenzione in difesa e concretezza in attacco. Al rientro dagli spogliatoi, però la squadra di coach Porcelli non ha avuto la stessa determinazione mostrata nei primi due quarti ed i padroni di casa ne hanno approfittato, mettendo a segno due triple e due tiri da due, portandosi così sul +16, un gap difficile da colmare, soprattutto per il modo in cui è arrivato. L'Usac accusa il colpo e non riesce più ad andare a canestro con la stessa frequenza con cui andava ad inizio partita e questo è un segnale che Don Bosco Crocetta ha capito e sfruttato al meglio. E così nell'ultimo quarto, per dirla nel gergo di questo sport, i torinesi hanno messo in campo il tempo di rilassamento, ovvero hanno gestito al meglio il controllo del pallone fino al suono della sirena, conquistando i due punti, mentre in casa Usac c'è' il rammarico soprattutto per i primi 3' del terzo quarto, a causa dei quali hanno azzerato le possibilità di vittoria. --