Alto Canavese a fondo A Ciriè rimonta a metà I playoff sono lontani
CIRIÈNon accadeva da ben tre anni che l'Alto Canavese in serie B perdesse due partite di fila. È successo negli ultimi due sabati. Dopo il ko di una settimana fa a Monticelli d'Ongina, in provincia di Piacenza contro gli emiliani dell'Ongina, la squadra cuorgnatese è caduta anche a Ciriè, sconfitta 3-1. Un ko che fa scivolare l'Alto Canavese a -6 dal secondo posto, che vale i playoff, visto anche che la capolista Acqui Terme ed Ongina hanno rispettivamente vinto 0-3 contro Novi ed Alba: le probabilità di accedere agli spareggi salvezza calano drasticamente. Coach Fabio Matteotti non rischia dall'inizio l'acciaccato Giacobbo, preferendogli Campobasso con l'ex di turno Pasteris a comporre il reparto dei centrali, per il resto invece non ci sono novità: Milano in palleggio, capitan Avalle all'opposto, Teja e Romagnano in banda ed Armando libero. In avvio di partita Ciriè è molto aggressivo, con l'Alto Canavese che riesce bene a tenere botta. Sul 10-10 però, il primo arbitro, Cassone, non vede che la palla è passata al di fuori dell'astina che delimita lateralmente la rete ed erroneamente dà il punto ai padroni di casa (in questo frangente il segnapunti aveva dato punto all'Alto Canavese, prima di tornare però sui suoi passi). Un errore che aiuta Ciriè. I padroni di casa incrementano il vantaggio, portandosi sul 13-10. Gap che l'Alto Canavese non riesce a colpare e il primo set si chiude 25-17. Nella seconda frazione i cuorgnatesi migliorano un po' in ricezione, ma non in battuta, consentendo al palleggiatore avversario, Arnaud, di poter giocare con maggior tranquillità la palla, smistandola meglio e consentendo ai suoi di chiudere facilmente molti punti. A metà set Matteotti richiama in panchina Campobasso, inserendo Giacobbo ed i cuorgnatesi migliorano anche a muro, ma non basta. Ciriè è più continuo negli attacchi e vince 25-21. Reazione nella terza frazione, con Matteotti che lascia in campo Giacobbo e a metà set inserisce anche Grosjacques per Romagnano, cambio che si rivelerà azzeccato, perché gli ospiti sono più efficaci in attacco e vincono 25-27. Quarto ed ultimo set punto a punto per larghi tratti, prima che a spuntarla sia ancora Ciriè, che vince 25-23 e porta a casa tre punti, che avrebbero atto molto più comodo all'Alto Canavese per la lotta playoff. Situazione che in casa alto canavesana però non preoccupa, come afferma la dirigente Katia Tamone: «Abbiamo ancora il tempo per recuperare, dobbiamo continuare a restare uniti». --Loris Ponsetto