I piloti da rally in aiuto dei bambini affetti da cancro
PRASCORSANOQuando la passione per i motori si trasforma in aiuto concreto per bambini ammalati di tumore e per le loro famiglie. "Un giorno da campioni", la manifestazione in grado di richiamare nel piccolo ma dinamico centro della Val Gallenca in autunno centinaia di amanti del rombo dei motori da rally consentendo, nel contempo, agli organizzatori di raccogliere fondi da destinare all'Ugi, il sodalizio che si occupa di sostenere ed aiutare concretamente le famiglie ed i bambini malati oncologici, ha consolidato il suo impegno solidale proprio a favore dell'Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini. Martedì scorso, nel capoluogo piemontese, ha ufficialmente adottato un appartamento destinato ad accogliere un bambino e la sua famiglia ospiti di Casa Ugi. L'Ugi, come detto, è un'organizzazione torinese che si occupa di dare sostegno ed ospitalità ai bambini che devono sottoporsi a cure all'ospedale Regina Margherita. L'associazione è nata nel 1980 per volere di un gruppo di genitori di bambini affetti da tumore che desideravano offrire ad altri papà e mamme un sostegno nel percorso di cura e ai piccoli attività di gioco e didattiche. Negli anni, anche grazie alle donazioni, è nata Casa Ugi (che trova spazio dove un tempo arrivava la storica monorotaia di Torino) che costituisce un autentico fiore all'occhiello per la onlus. Nel pomeriggio di martedì, Alessandro Boldini, presidente dell'Asd Acm test, Christian Milano, co-organizzatore eventi, e Gianluca Tavelli, rappresentante dei piloti, hanno partecipato ad una breve ma intensa cerimonia che ha attestato l'aiuto di Un giorno da campioni all'Ugi. Un'ennesima, tangibile dimostrazione del grande cuore solidale del Canavese, che anche grazie alla passione per il rally, espresso attraverso la manifestazione prascorsanese, ha consentito di adottare per un anno l'appartamento di Casa Ugi. Ad ottobre, ritornerà una nuova edizione di "Un giorno da campioni" e gli organizzatori cullano un sogno nel cassetto: riuscire a portare una parte dell'evento a Torino per regalare qualche ora di spensieratezza ai piccoli ospiti di "Casa Ugi" ed alle loro famiglie. --C.C.