Rivarolo, si unisce il centro destra «Errori del passato da non ripetere»

rivarolo canaveseCentro destra unito nell'Officina Rivarolo per le elezionicomunali del 2024. Lo hanno annunciato, lunedì pomeriggio, nella sede della Lega Salvini in corso Torino i rappresentanti cittadini dei tre partiti di centro destra. Presenti Paolo Frijia (Lega), Aldo Raimondo (Forza Italia), Fabrizio Bertot (Fratelli d'Italia) con il supporto del consigliere regionale leghista Claudio Leone. «Insieme per non ripetere gli errori del passato» ha esordito Frijia, ricordando le scorse elezioni quando la Lega scelse di correre separatamente rispetto a FI e FdI, candidando l'attuale consigliere comunale Roberto Bonome come sindaco. Il risultato fu che il centro destra diviso perse sia con Bonome che con Bertot spianando la strada a Rostagno. «Ora, invece, saremo uniti, in un laboratorio che chiamiamo Officina Rivarolo e il nostro candidato sarà Fabrizio Bertot», chiosano i presenti, anche se l'ex sindaco, ex europarlamentare e attuale consigliere, pur accettando l'investitura prematura, lo fa con riserva. «L'obbiettivo è mettere assieme tutte le forze che in città vogliono costruire un futuro migliore per Rivarolo - spiega Bertot - siamo, infatti, aperti non solo ai partiti ma anche ai civici; a chiunque voglia dare il suo apporto in questa officina che costruirà programmi, liste, idee per l'appuntamento del 2024». «Dobbiamo tornare ad essere competitivi - prosegue l'azzurro Raimondo - abbiamo visto che alle ultime elezioni politiche una parte consistente di elettorato moderato si è spostato sulle nostre posizioni. Molti cittadini rivarolesi ora ci chiedono di essere uniti per costruire una città più giusta. Io vedo in Bertot il cavallo vincente per la coalizione, sperando appunto che sia lui il nostro cavallo di battaglia». La ritrovata alleanza viene tenuta a battesimo dal consigliere regionale Leone: «Vedere una Rivarolo, la mia città, da imprenditore ma anche da ex assessore al commercio, come è ridotta ora ha lasciato l'amaro in bocca a me come a molte categorie di commercianti. Noi vogliamo portare le competenze e le esperienze che abbiamo fatto. Da chi come me in Regione a Fabrizio da ex sindaco e in Europa e poi Raimondo con i suoi molti anni di amministrazione alle spalle. Saremo al servizio di Rivarolo e dei rivarolesi». E, poi, non risparmiano le critiche all'attuale amministrazione Rostagno accusata soprattutto di immobilismo e di aver fatto scelte dubbie. «La collocazione del mercato cittadino è sotto gli occhi di tutti: una decisione incomprensibile che ha danneggiato sia il commercio ambulante che quello, in generale, cittadino - prosegue Bertot - persino in quelli che sono temi tipici del Partito democratico ci stupiamo come questa amministrazione sia rimasta inattiva. Avevano già tutto pronto per avviare il progetto degli orti urbani, le divisioni fatte, gli elenchi. Era un progetto che coniugava sociale e ambiente dando la possibilità ai pensionati e non solo di avere un pezzo di terra da coltivare. Invece è lì fermo da anni e non ne danno attuazione. Il nostro intento è rilanciare la città con progettualità il più ampiamente condivise anche con i Comuni limitrofi e del Canavese». Un'unione, quella del centro destra che non sarà solo funzionale all'elezione futura come ci tiene a ribadire Frijia: «qualsiasi iniziativa d'ora in avanti uscirà come comunicato congiunto fra noi tutti». Un grande assente è il consigliere ed ex candidato Bonome, sul quale i presenti glissano. «Se vorrà potrà fare parte della squadra». -- valerio grosso