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IVREA Sono due i dati più significativi per il gruppo dirigente Avis, forniti ai soci dal segretario della sezione Augusto Conedera in occasione dell'assemblea sociale aperta dal presidente Fernando Giannini al teatro dell'Oratorio parrocchiale di San Lorenzo. Il primo dato è quello del ritorno a fine 2022 (non siccedeva dagli anni '80) ad oltre 5.500 donazioni, consuntivate in 5.536, con un aumento di 200 unità rispetto al precedente anno 2021. L'altra importante notizia è quella del ritorno ad oltre 3 mila soci della sezione che a fine 2022 ha registrato 3.147 iscritti, con un aumento di ben 185 donatori rispetto ai 2.962 del 2021. È con questi risultati, conseguiti nel corso del 2022, anno in cui la sezione Avis di Ivrea ha festeggiato i suoi 70 anni di attività, che il presidente Giannini ha presentato la sua relazione annuale ai soci. «Sono molto orgoglioso - ha esordito Giannini - che la collaborazione tra il centro trasfusionale e l'Avis abbia consentito di raggiungere l'ottimo risultato di donazioni annuali, toccando quota 5.536, obiettivo sicuramente non pronosticabile a inizio anno e in controtendenza con il resto della provincia». «Ci ha forse aiutato a conseguire questo risultato - ha aggiunto il presidente - anche l'utilizzo dell'applicazione smartphone AVISNet. A tal proposito ringrazio tutto il personale del Centro trasfusionale dell'ospedale di Ivrea che contribuisce quotidianamente all'accettazione dei donatori, ma che ha svolto un importante lavoro di conversione dei dati con il nostro direttivo per permettere a tutti i soci di prenotare e consultare più velocemente attraverso la piattaforma avisina». Nella sua relazione, il presidente ha inoltre sottolineato «la pubblicazione del nostro Libro, Avis 70 Ivrea, facendo presente il gravoso impegno richiesto nella ricerca delle persone che ci hanno accompagnato in parte di questi 70 anni di vita, per realizzare un lavoro al quale mancano alcuni tasselli importanti del vissuto associativo». Nella relazione del segretario Augusto Conedera è stato tra l'altro evidenziato che delle 5.536 donazioni del 2022, 4.293 (di cui 3.574 di sangue e il resto di plasma, piastrine e plasmaferesi) sono attribuite ai soci eporediesi e le restanti 1.243 ai donatori delle ex sottosezioni: 704 Strambino, 266 Valchiusella, 145 Vestigne, 128 San Giorgio Canavese. Gli avisini presenti all'assemblea hanno approvato le relazioni relative al 2022, compresa quella del direttore sanitario Grazia Delios e il rendiconto di cassa, con oltre 116 mila euro di entrate e quasi 140 mila di uscite, e il preventivo del 2023, presentatiti dalla tesoriera Maria Teresa Anrò. Grazia Delios ha ringraziato i canavesani per l'aumento delle donazioni, in controtendenza con l'andamento in calo del 10% della provincia di Torino e il rischio della non autosufficienza di sangue nel 2028 della regione Piemonte. Le poche decine di soci presenti hanno nominato i 10 delegati dell'Avis Ivrea all'assemblea Provinciale del prossimo 1° aprile a Giaveno; i 5 alla assemblea Regionale del 22 aprile a Casale Monferrato; ed i due avisini canavesani da inviare per l'assemblea Nazionale Avis, convocata dal 19 al 21 maggio 2023 a Bellaria - Igea Marina (Rimini). -- Sandro Ronchetti