Apprendistato duale per 50 all'istituto Olivetti di Ivrea
IVREA L'apprendistato duale di primo livello finalizzato al conseguimento del diploma, applicato fin dalla fase sperimentale del 2016, è un progetto virtuoso e ormai una realtà consolidata all'Iis Olivetti di Ivrea. Il modello prevede che gli studenti apprendisti del quarto e del quinto anno, seguano una settimana di lezione in classe e una settimana in azienda riportando le esperienze aziendali al gruppo classe. Tra gli apprendisti, nel corso di questi anni, sono stati presenti anche studenti più orientati ad attività pratiche rispetto allo studio teorico e in alcuni casi hanno anche recuperato la motivazione allo studio conseguendo ottimi risultati, evitando così la dispersione scolastica. In questo percorso virtuoso, infatti, sono coinvolti tutti gli indirizzi presenti nell'istituto e tutti i docenti, la dirigente scolastica Alessandra Bongianino in primis, che ritengono, con voce unanime «crediamo nell'apprendistato, nella forte validità ed opportunità per i nostri studenti come progetto da realizzare nell'immediato, ma con una ricaduta importante per il loro futuro lavorativo».Infatti il lavoro di progettazione, messo in atto dai docenti tutor è molto delicato e complesso, così come il tutoraggio durante il periodo aziendale è impegnativo, ma ad oggi le soddisfazioni e i risultati, sono stati tanti, sia da parte degli studenti sia delle aziende. «Questo progetto - spiega la dirigente Bongianino - è stato possibile realizzarlo, fin dall'inizio, perché regione Piemonte ha investito e continua ad investire delle risorse. Inoltre ha organizzato una cabina di regia straordinaria che segue le scuole fin dalla fase di progettazione offrendo anche un supporto forte per quanto riguarda l'aspetto formale, l'utilizzo delle piattaforme, il caricamento dati. I progetti vengono realizzati dai tutor scolastici che devono tenere conto delle discipline e coordinarsi con il tutor aziendale. Sicuramente è un'esperienza importante per i nostri studenti in quanto il contratto di apprendistato prevede che essi siano giuridicamente lavoratori: maturano le ferie, hanno diritto alle assenze per malattia, ricevono un compenso, d'estate e durante le vacanze natalizie, seguono ciò che l'azienda stabilisce». «Nel contempo però - prosegue la dirigente scolastica - devono anche seguire le lezioni ed impegnarsi per arrivare all'esame di stato. Per il recupero delle competenze di base, gli apprendisti nella settimana a scuola oltre al normale orario delle lezioni, seguono tutti i pomeriggi attività aggiuntive in piccoli gruppi e ciò favorisce il recupero dei nuclei fondanti delle discipline consentendo loro di arrivare a risulti eccellenti all'esame di stato. Ringrazio tutti i docenti e i tutor che in questi anni si stanno impegnando in questo importante progetto».Dai risultati dell'istituto degli ultimi anni, si evince che il percorso di apprendistato duale porta a risultati eccellenti anche agli esami di stato in cui il 55% degli apprendisti consegue una valutazione tra 80-100 e in alcuni casi anche la lode. In Piemonte, in questo progetto, è coinvolta anche Anpal servizi, società in house al ministero del lavoro e delle politiche sociali e ad Anpal, agenzia nazionale politiche attive del lavoro, che sta accompagnando la regione nella sperimentazione, attraverso lo staff e gli operatori territoriali, tra cui Elena Ferro che segue le scuole del bacino di Ivrea, Cuorgnè e Biella. «Anpal servizi - afferma Franco Mittica dello staff area territoriale Piemonte e Valle d'Aosta - tra le sue attività è impegnata a livello nazionale per la diffusione dell'apprendistato finalizzato al conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Supportiamo le scuole interessate con azioni di facilitazione dirette alla promozione e alla progettazione dei percorsi oltre a monitorare la qualità dell'esperienza piemontese anche attraverso lo studio di casi. L'istituto Olivetti si configura come un'eccellenza a livello nazionale ed è spesso coinvolto da Anpal in momenti di presentazioni della sua esperienza anche all'interno di diverse iniziative rilevanti come le fiere Didacta a Firenze, job e orienta a Verona, o Io lavoro, la job fair piemontese».Infatti, nei giorni scorsi, la dirigente Bongianino ha riportato l'esperienza, come scuola apripista dell'apprendistato duale, in un seminario informativo organizzato dall'ufficio scolastico regionale per il Piemonte e dalla regione Piemonte, coadiuvati da Anpal, rivolto a tutti gli istituti secondari di secondo grado. I docenti devono avere specifiche competenze perché devono interfacciarsi con il mondo del lavoro e con i vari settori. Lo staff dell'Olivetti è costituito per il settore meccanico-informatico dai docenti tutor Michele Agati, Roberto Poletti che sono stati i primi due ad occuparsi del progetto, Moreno Gallo Carrabba e Fausto Cappelletto, per il socio sanitario Alessandra Galassi e Laura Sereno Regis, per manutenzione e assistenza tecnica Salvatore Valenti, per il settore informatico e grafico Roberto Poletti, per quello elettrotecnico ed elettronico Carmen Messina. Attualmente sono in apprendistato una cinquantina di studenti che frequentano il quarto o il quinto anno e alcuni ex studenti, iscritti da questo anno all'università, che proseguono il percorso intrapreso lo scorso anno alla scuola superiore, avendo firmato un contratto di apprendistato legato all'alta formazione. In questi anni, la maggior parte degli allievi dell'Olivetti, dopo il conseguimento della maturità, ha trovato impiego. Alcuni studenti si sono fermati a lavorare nelle aziende in cui hanno svolto l'apprendistato, altri in aziende comunque collegate all'istituto. --Anastasia Patrelli