Scienza presa alla lettera Romana Capone e l'universo del probabile
IVREAScienza presa alla lettera è il titolo della nuova stagione di Kite che inizierà venerdì 24, alle 18, al Liceo Carlo Botta, con L'universo letterario del probabile-Matematica, determinismo e probabilità da Poe a McEwan, ospite Francesca Romana Capone, autrice del libro omonimo, edito da Bollati Boringhieri, e durerà fino al 16 maggio prossimo, scandita da quattro appuntamenti imperdibili, tutti a ingresso gratuito, che, come sempre, racconteranno, attraverso la letteratura, l'evoluzione della scienza e i suoi segreti, portando alla luce storie e personaggi indimenticabili. Spiega Alice Fumero, autore teatrale e regista, direttore artistico di Kite: «Davvero Sherlock Holmes è un esperto di calcolo delle probabilità? Il teatro di Pirandello può essere uno specchio del probabilismo soggettivo? E cosa ci spiega L'Uomo senza qualità di Musil sull'indeterminismo della meccanica quantistica? A queste domande, legate al complesso rapporto tra teoria scientifica delle probabilità, determinismo filosofico e interpretazione letteraria, prova a rispondere l'ultimo saggio di Francesca Romana Capone». E aggiunge: «Spesso la letteratura ha offerto un quadro distorto degli sviluppi scientifici: attraverso la lettura di Poe e Conan Doyle, Valéry e Gadda, Pirandello, Musil, Broch, Del Giudice, fino ad arrivare a Foster Wallace e McEwan, questo incontro mostrerà come il senso comune si sia progressivamente allontanato dallo spirito scientifico e quanto oggi sia importante un dialogo che, grazie alla forza evocativa e persuasiva della narrazione, sia capace di far penetrare la scienza nel nostro quotidiano, incidendo sull'irrazionalismo dilagante». Prossimi appuntamenti: 16/3, reading La scienza di Italo Calvino-Le avventure di Qfwfq ne Le Cosmicomiche e in Ti con Zero; 18/4, In alto mare-Paperelle, Ecologia e Antropocene, incontro con il biologo Danilo Zagaria; The XX Factor-Donne della letteratura. «Sono davvero felice - conclude Fumero - di aver potuto organizzare, anche quest'anno, una stagione Kite e che il liceo Botta ci abbia offerto il suo auditorium. Il titolo è un rimando a Ivrea capitale del libro, ma è anche la conferma dello stile delle nostre iniziative che, da 17 anni, promuovono l'incontro fra i saperi e, specificatamente, fra scienza e letteratura, fra l'oggetto libro e il processo di divulgazione scientifica». --