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Paolo Baroni / ROMANon è il -40% previsto l'altro giorno dal ministro dell'Economia Giorgetti ma il calo della bolletta del gas di gennaio per le famiglie ancora in tutela è certamente molto significativo: -34,2% rispetto a dicembre, ha calcolato ieri l'Autorità per l'energia. «Ottima notizia» ha commentato a caldo Giorgia Meloni e a ruota col lei ministri e sottosegretari, in prima fila quelli di Fratelli d'Italia ovviamente, tutti soddisfatti per questo primo risultato nella battaglia contro il calo bollette. Anche se in realtà, come spiega la stessa Arera e come segnalano del resto tutte le associazioni dei consumatori, questo taglio per quanto ampio non compensa ancora del tutto gli alti livelli di prezzo raggiunti nell'ultimo anno. La spesa gas per la famiglia tipo nell'anno scorrevole (febbraio 2022-gennaio 2023) risulta infatti pari a circa 1.769 euro, ovvero il 36% in più rispetto ai 12 mesi dell'anno precedente. Quindi, sostengono Unc, Codacons e Federconsumatori, l'emergenza continua.«Sui costi dell'energia siamo già intervenuti in maniera massifica davanti a una situazione molto complessa, che mette in difficoltà tutti - ha spiegato ieri sera Giorgia Meloni dagli schermi di Rete4 - . L'inflazione era un tema che non avevamo più dovuto affrontare negli ultimi anni, oggi è a due cifre e chiaramente è tutto un domino». Per questa ragione, ha aggiunto la premier «abbiamo investito la stragrande maggioranza delle nostre risorse per calmierare i prezzi delle bollette: circa 5 miliardi al mese, è un impegno enorme»; oltre a questo l'Italia ha condotto «una battaglia per il tetto al prezzo del gas che, portata a casa, sta dando i suoi risultati perché il prezzo è sceso e io credo e sono ottimista che già dalle prossime bollette, soprattutto per chi è nel mercato tutelato, ci sarà un taglio significativo».Stando al presidente di Arera, Stefano Besseghini, «le sorprese possono esserci sempre, però possiamo sicuramente guardare avanti con qualche elemento di maggior ottimismo rispetto ad un paio di mesi fa. Anche per il futuro i prezzi del gas dovrebbero mantenersi a livelli più in linea con quelli attuali invece dei picchi di qualche mese fa».In base alla media mensile dei prezzi all'ingrosso sul mercato italiano l'Arera ha fissato a quota 68,37 euro per megawattora il prezzo della materia prima, di conseguenza nella bolletta di gennaio verranno conteggiati 99,37 centesimi di euro per metro cubo tasse incluse. Per la cronaca ieri alla Borsa di Amsterdam un megawattora di gas è stato quotato 57 euro (-4,2%), contro i 150 di inizio dicembre.Rispetto al periodo pre-crisi, ossia nel confronto con gennaio 2021, secondo Unione nazionale consumatori e Codacons il costo delle bollette del gas oggi è ancora più alto del 40,6%. Rispetto poi alla spesa annua del 2020, pari a 975 euro, nel 2023 si pagheranno 416 euro in più: per una famiglia tipo in tutela il calo delle bolletta di gennaio in caso di prezzi costanti si traduce invece in un calo di 722 euro su base annua, con la spesa totale che nel 2023 raggiunge quota 1.391 euro, che sommati ai 1.434 della luce già scattati, determinano una stangata complessiva pari a 2.825 euro. Soddisfatto per la discesa «molto consistente» dei costi in bolletta anche il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin secondo il quale «una riduzione di tale entità è importante per i cittadini, per le imprese e per l'intero Paese». Guardando avanti il sottosegretario al ministero dell'Economia, Lucia Albano, ha confermato che il governo sta già studiando le prossime misure: «Per mettere al riparo famiglie e imprese da eventuali fiammate future dei prezzi, è in corso un tavolo tecnico al Mef per adottare nuove forme di bollette che premino i consumatori più virtuosi».Tra le ipotesi c'è quella di legare i nuovi aiuti al contenimento dei consumi, fissando una soglia del 75-80% rispetto all'anno precedente, all'interno della quale confermare gli aiuti, che invece verrebbero meno per la parte eccedente. Secondo Federconsumatori la difficoltà delle famiglie «non è ancora superata, per questo il governo non può e non deve cantar vittoria annunciando frettolosamente di aver risolto la questione gas». Anzi «è ancora urgente e necessario un intervento incisivo di aiuto alle famiglie». --© RIPRODUZIONE RISERVATA