Bosconerese, brutta sconfitta Non è bastato l'uomo in più

BOSCONERO Pessimo ko per la Bosconerese, che nel big match interno con la Torinese 1894 perde in rimonta, per di più giocando per un tempo in superiorità numerica. Una prestazione che non può trovare giustificazione nelle assenze, in particolare di Mazza, La Scala e Fornero a centrocampo, anche perché nella seconda frazione si è registrato un solo tiro in porta con un atteggiamento, sì votato all'attacco, ma sterile e confusionario. Dal canto loro i torinesi hanno confermato la bontà delle proprie qualità che, unite a una notevole forza fisica, hanno loro permesso di espugnare il Comunale e riaprire la bagarre playoff. I grigi devono vincere e per questo partono subito forte con una mediana molto aggressiva supportata dai terzini ali aggiunte; per i locali Raschio e Luca Ferrero Merlino si posizionano davanti alla difesa con Ferraro a fare da centro boa per le incursioni sulle fasce di Abbascià e Zaki. E proprio l'undici in casacca gialloblù è la vera spina nel fianco, con il marcatore ospite sistematicamente saltato quando viene puntato come in occasione del vantaggio. Presa palla dalla bandierina sinistra, l'attaccante nostrano con un'ubriacante serie di dribbling lungo la linea di fondo trafigge a tu per tu il portiere. La Torinese non si scompone e continua a martellare chiudendo nella propria trequarti i padroni di casa. L'inevitabile pareggio alla mezz'ora con un lancio di Quatrana per l'inserimento sulla destra di Fricano, freddo a battere Dorazio con un preciso pallonetto. Il match prosegue equilibrato e su buoni toni agonistici: i torinesi sono più manovrieri mentre i bassocanavesani si affidano ai lanci lunghi verso gli esterni. Appena prima del riposo l'episodio che avrebbe dovuto decidere il match: Oliveto viene fermato in fuorigioco e nel protestare gli scappa una parola di troppo che l'arbitro punisce con il rosso diretto. La ripresa vede il Bosconero a trazione anteriore con gli ingressi di Muraca e poi Andrea Ferrero Merlino che portano a quattro i terminali d'attacco, anche se Zaki viene accentrato assieme a Ferraro non potendo sfruttare così le sue doti di scattista. Al 10' Abbascià ha sul piede il colpo del nuovo vantaggio, ma da solo lanciato sulla destra centra in pieno Romero. La manovra poco ragionata concentrata per vie centrali facilita il lavoro di capitan Mancuso e compagni che, col passare dei minuti, prendono coraggio nel tentare la sortita offensiva. Al 37' gran punizione dalla lunga distanza di Quatrana che Dorazio non trattiene rimediando sulla deviazione sotto misura di Mancuso. Dal successivo corner la difesa bosconerese non riesce a liberare, palla ancora a Quatrana che in area mette a sedere un paio di avversari piazzando in rete da due passi il gol della vittoria. --Giuseppe Contarino