San Grato, in fiamme due orti «Chi sa qualcosa ora parli»
Andrea Scutellà / ivrea«Non riusciamo a capire il perché». È da sabato sera che Fiorenzo e Sonia Fruggiero s'interrogano sull'incendio che ha devastato il loro orto e quello del vicino. È bruciata la pianta di fico, i tavoli, il pergolato e le sedie che avevano in giardino. Per fortuna le zucche e le zucchine piantate erano già finite da tempo, tra consumi della famiglia e quelle regalate agli amici e ai parenti. Ma l'alloro dell'orto del loro vicino, da cui è presumibilmente partito l'incendio, non si è salvato. Così come gli attrezzi, il capanno, di uno dei giardini più curati tra quelli di Canton Vesco.Erano quasi le 22 di sabato sera scorso, a San Grato, e di gente in strada ce n'era ancora. «Qualcuno ci ha detto di aver visto dei ragazzi armeggiare con i petardi - spiega Sonia -, non conosciamo i nomi ma invitiamo chi sa a parlare, perché non è il primo fatto del genere che succede in zona. Noi faremo denuncia, perché questa storia non può finire qui». Per spegnere l'incendio sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco, ma non risulta che altre forze di polizia, al momento, stiano indagando sui fatti.È quello che però vorrebbero i Fruggiero e molti altri residenti del quartiere. Proprio di fronte a dove sono stati incendiati gli orti, infatti, è accaduto che qualcuno abbia aperto i garage e curiosato all'interno, secondo quanto raccontano i testimoni. E poi la sporcizia, le bottiglie che si trovano spesso in zona, rovinano un angolo del quartiere di San Grato che potrebbe essere il più bello. «Io vengo qui spesso con i miei cani e con i bambini - spiega ancora Sonia -, questo è un luogo che dovrebbe essere libero, aperto, senza recinti e che poi potrebbero curare a turno i residenti. È un luogo fatto per la socializzazione, a noi piace moltissimo. E fa male vederlo così, anche perché la plastica di cui era fatto il tavolino inquina».Quella sera Fiorenzo Fruggiero ricorda di essersi seduto in poltrona per guardare la televisione. «A un certo punto - spiega -, mi chiama un vicino e mi dice guarda che ti va a fuoco il giardino. Io gli rispondo di smetterla di scherzare. Lui però insiste e mi dice vieni che ci sono i vigili del fuoco. Allora mi sono precipitato». Per la riorganizzazione degli orti di Canton Vesco, il Comune ha recentemente vinto un bando di rigenerazione urbana da 1,2 milioni di euro. Gran parte se ne andranno per la bonifica dell'amianto con cui sono costruiti alcuni capanni (amianto che c'è sulle tettoie dei garage di fronte ai giardini), ma c'era anche l'idea di mettere a disposizione attrezzatura e formare la cittadinanza all'agricoltura urbana, che può diventare un mezzo di sostentamento per chi ha perso il lavoro.Dopo l'incontro del 16 giugno 2021 con la vice sindaca Elisabetta Piccoli, gli usufruttuari attendono ancora di ricevere notizie dall'amministrazione comunale. Non è un mistero che l'ufficio tecnico sia oberato dal lavoro in questo momento: l'amministrazione comunale ha vinto bandi Pnrr per 27,5 milioni di euro, da spendere entro il 2026. Dalle parti di via Cardinal Fietta una mole di lavoro del genere non si era mai vista. --