IL POS
L'esecutivo aveva annunciato il dietrofront, e ieri sera ha portato alla Camera l'emendamento per cancellare la soglia dei 60 euro che consentiva a commercianti e professionisti di rifiutare i pagamenti con il Pos senza rischiare sanzioni. Quindi, gli esercenti dovranno accettare carte e bancomat anche per importi inferiori ai 60 euro. Il governo ha dovuto fare retromarcia per non compromettere l'impegno preso con l'Europa - scritto nero su bianco nel Piano nazionale di ripresa e resilienza - di combattere l'evasione incentivando i pagamenti digitali. Nel confronto delle ultime settimane con la Commissione europea è emerso che la misura sul Pos avrebbe compresso i milestone e i target del Pnrr già raggiunti dall'Italia lo scorso anno. Per compensare una battaglia rivendicata più volte dal centrodestra, l'emendamento aiuta gli esercenti alle prese con le commissioni bancarie legate al Pos con l'introduzione di un credito di imposta. La premier Giorgia Meloni, che comunque confidava nella trattativa con Bruxelles, aveva promesso una soluzione per non far pagare ai negozianti le commissioni sui piccoli pagamenti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA