Il cinghiale indeciso sulla ss26 che scelse di non attraversare
ivreaMezz'ora sul bordo della ss26, dalle parti di San Bernardo in procinto di attraversare in un tratto in cui il limite è di 90 chilometri orari, anche se spesso, e lo dicono le multe comminate, c'è chi preme sull'acceleratore ben oltre il consentito. Un'indecisione quasi morettiana, quella provata da un cinghiale venerdì 18 intorno alle 12.30 di fronte alle auto che sfrecciavano. Sappiamo, invece, che Franco Bordet, agricoltore di San Bernardo, ha provato due emozioni: sconcerto e paura. «Io e mio figlio - racconta Bordet - vediamo un grosso cinghiale attraversare i campi e puntare sulla ss26 all'altezza dell'autovelox direzione Ivrea. L'animale si ferma nelle vicinanze e sul bordo della statale per circa 30 minuti per poi tornare indietro senza attraversare la statale frequentatissima a quell'ora. Nel frattempo provo a contattare la polizia municipale di Ivrea, (/digitare 1 per urgenze), ma nessuna risposta. Dopo un paio di minuti di attesa compongo il 113, risposta che il fatto è di competenza del 1515, carabinieri forestali. Contattati mi mettono in contatto con la stazione di Ivrea che mi dice di sentire la polizia locale. Telefono: esito come prima nessuno risponde. Per carità, non è successo nulla, ma se avesse attraversato? ». Non è certo la prima volta che i cinghiali si avventurano su strade frequentate, dove la velocità è alta. La curva del Culoto, sempre sulla ss26 ma a nord di Ivrea al confine con Montalto Dora, è un corridoio che utilizzano per attraversare e raggiungere i campi dalla boscaglia, come ha ricordato recentemente anche il sindaco Renzo Galletto. Da San Giorgio a Chivasso, nell'ultimo mese si sono verificati ben due incidenti in autostrada. L'emergenza cinghiali, prima che nei campi, oggi è nelle strade piemontesi. Spesso si crede che per risolverla sia sufficiente dare un fucile in mano a un cacciatore. Coldiretti a più riprese ha invocato l'intervento dell'esercito. A oggi, però, non c'è alcun piano serio, frutto di studio scientifico, nemmeno per contenerla. --a. s.