A Cuorgnè una mostra di Cgil dedicata all'arte e all'impegno
Viola Configliacco / CuorgnèSvelare il presente, arte e impegno sociale è il titolo della mostra itinerante della Cgil che dall'11 al 20 novembre sarà visitabile negli spazi dell'ex chiesa della Trinità di Cuorgnè. Seconda tappa dell'esposizione dopo Torino e prima di arrivare anche a Chivasso e Ivrea, la mostra di propone di raccontare il pensiero, le emozioni, la libertà del mondo dei lavoratori, partendo da quello operaio fino ad arrivare a importante tematiche su cui è ancora necessario sensibilizzare l'opinione pubblica. Ad inaugurare l'evento venerdì 11 era presente la Cgil Alto Canavese, ma anche l'amministrazione comunale di Cuorgnè. «È importante dare spazio a una mostra sulla libertà di pensiero in un momento in cui si rischia di vederla limitata - ha commentato il sindaco Giovanna Cresto. - È importante soprattutto in memoria di chi non ha potuto esprimersi». Anche il consigliere regionale Alberto Avetta ha sostenuto il ruolo del sindacato nel perseguire un senso profondo di socialità e mutualità, anche attraverso l'arte: «La bellezza ci aiuta a sollevare lo sguardo dalle incombenze del quotidiano, ma allo stesso tempo ci aiuta a riflettere. Inoltre, il bello di questa mostra è il coinvolgimento del territorio, quello canavesano in questo caso, in una programmazione che solitamente coinvolge le città. È anche questo un modo per rafforzare il legame tra il sindacato e il territorio». Successivamente i curatori della mostra, Francesca De Laude del Coordinamento Cgil di Torino, e Luca Motto, hanno spiegato la sua genesi: «La mostra, composta da 34 opere donate alla Camera del lavoro di Torino nel 1991 più 16 di artisti contemporanei, tra cui il cuorgnatese Alberto Parino,che hanno preso parte al concorso indetto da Cgil, si rifà alla vitalità artistica del dopoguerra, come la composizione di santi laici, i due combattenti esposti sul transetto che hanno vinto il primo premio del concorso. Ad emergere sono i temi di attualità più importanti, dai diritti all'ambiente ai legami. Con l'esposizione si vuole esporre ciò che sta accadendo attraverso gli occhi degli artisti. L'occasione di promozione della morte è il centenario della strage di Torino, ma non dimentichiamo il vile attacco neofascista alla sede nazionale Cgil di Roma lo scorso anno». --