Binotto: «Penalità assurda Così la F1 non è credibile» Leclerc: «Max ha meritato»

suzuka (giappone)La Ferrari chiude un'altra stagione senza titoli e questa fa più male di quelle che l'hanno preceduta, perché era iniziata con una Rossa quanto mai pimpante. Ieri al danno si è aggiunta la beffa di aver praticamente consegnato il titolo agli avversari, con la penalità di 5 secondi inflitta a Leclerc, retrocesso da secondo a terzo, dietro Sergio Perez, per un salto di chicane. Punizione decisa ancor prima del podio. Una solerzia che ha fatto perdere le staffe al solitamente pacato Mattia Binotto: «La decisione della penalità a Leclerc è ridicola e inaccettabile, non ha senso - ha commentato il team principal, rimasto a Maranello per seguire lo sviluppo della vettura 2023 - Leclerc non ha guadagnato posizione né tempo, era davanti a Perez e lì è rimasto. Inoltre questa volta si è deciso in pochi minuti, senza nemmeno ascoltare i piloti. Poi la partenza in quelle condizioni, la gru in pista. Il rischio è perdere la credibilità dello sport». Una «decisione incredibile, che non si capisce. Due infrazioni identiche e due penalità diverse a distanza di sette giorni - ha insistito il manager, riferendosi al precedente di Singapore - Dobbiamo capire come migliorare la situazione, perché questa gestione non va bene». «Congratulazioni a Max, è un titolo assolutamente meritato - ha riconosciuto da parte sua Leclerc, autore di una gara coraggiosa, coronata dalla lotta negli ultimi giri per conservare il secondo posto dagli attacchi della Red Bull di Perez - Alla fine sono andato in grande difficoltà con il degrado delle gomme anteriori». --