Fuori strada per il ghiaccio, fa causa al Comune

pavone canavese Quattro anni dopo denuncia il Comune di Pavone per i danni dell'incidente avuto a causa del fondo ghiacciato della strada, dopo che non era riuscito a trovare un accordo con il Comune. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Endro Bevolo la scorsa settimana ha deliberato l'incarico ai legali Maria Novelli Faletti e Giancarlo Faletti del Foro di Torino per resistere in giudizio alla causa intentata da un cittadino che chiede il risarcimento dei danni patrimoniali. il sinistro L'incidente era avvenuto il 30 gennaio del 2018. L'automobilista era uscito di strada con l'auto a causa, a suo dire, del ghiaccio presente sulla strada di Borgata Dossi a Pavone Canavese. sale e segnaleticaL'automobilista contesterebbe al Comune (allora amministrato da un'altra compagine rispetto all'attuale) di non aver adeguatamente segnalato il problema e di non aver provveduto a spargere sale e rendere il manto stradale sicuro. «Si tratta di una causa che abbiamo "ereditato" dalla precedente amministrazione - spiega il primo cittadino Bevolo - per quel che mi risulta attraverso la nostra Assicurazione era stata anche fatta un'offerta di risarcimento per i danni subiti, ma la persona si è sempre rifiutata adducendo che la somma necessaria era ben superiore e alla fine siamo stati chiamati in giudizio dove, naturalmente, ci siamo dovuti costituire per fare valere le ragioni del Comune». Niente accordo I danni, secondo il sindaco, erano stati stimati in qualche migliaio di euro, ma non si era trovato un accordo e la stessa Assicurazione non era convinta delle responsabilità in capo al Comune. Vero è che quella strada, che attraversa Borgata Dossi per andare verso Ivrea, nel punto dove secondo l'automobilista è avvenuto il sinistro essendo spesso in ombra il fondo rimane ghiacciato e si sarebbe dovuto provvedere a risolvere il problema, ad esempio, con lo spargimento di sale e sabbia. A luglio è arrivata la notifica al Comune di Pavone nella quale è stata fissata la prima udienza che si terrà davanti al giudice del tribunale di Ivrea in data 16 novembre prossimo. In quella sede il magistrato incontrando le parti scioglierà il nodo su eventuali responsabilità che sussistono e sui danni che potrebbero essere o meno risarciti. --valerio grosso