Strambinaria da record con 140 scienziati Mercalli star dell'evento
STRAMBINO Non poteva esserci divulgatore scientifico più popolare di Luca Mercalli per suggellare la crescita di Strambinaria, evento organizzato per il quinto anno dal 2 al 4 settembre da Frame divulgazioni scientifiche di Torino, con il sostegno della Fondazione compagnia San Paolo e il patrocinio del Comune di Strambino e Città metropolitana. Un'edizione con numeri in crescita e grandi riscontri, basti pensare che i divulgatori presenti erano 140 a fronte dei 70 dell'anno scorso. Sabato 3 è stata la giornata del meteorologo Mercalli, atteso per il pomeriggio nella tensostruttura di piazza. Mercalli è arrivato senza il suo inconfondibile farfallino ma con le idee molto chiare sull'incombente rischio catastrofe del pianeta indotto dai veloci cambiamenti climatici. «Ammoniamo da 20 anni sui rischi per il pianeta - ha esordito Luca Mercalli - ma, pur avendo ora rilevato una maggiore sensibilità, non vediamo ancora i frutti. È stato fatto troppo poco da istituzioni e singoli a difesa del pianeta, con il cambiamento climatico che continua a crescere. La crisi delle forniture e il vertiginoso aumento del prezzo dell'energia, nate da un motivo sbagliato come la guerra - ha aggiunto Luca Mercalli - hanno avuto finito per generare un sensibile aumento del ricorso alle energie rinnovabili». Ma non è stato soltanto Luca Mercalli a caratterizzare l'evento culturale strambinese. Molti sono stati gli appuntamenti di forte interesse. Il programma si è articolato in conferenze, laboratori e gruppi di lavoro su temi vari come l'atomo, l'alimentazione, il clima, e poi salute, divulgazione, pandemia, libri. Ad aprire Strambinaria 2022, dopo il saluto di Alberto Agliotti, coordinatore dell'evento di Frame, ed il benvenuto del sindaco di Strambino Sonia Carmbursano e di Paola Sabione della Fondazione San Paolo, è stato l'esperto divulgatore scientifico Piero Bianucci, per anni direttore di 'Tutto scienze', ad intrattenere i numerosi ospiti sulla ripresa della corsa allo Spazio, prima con Artemis poi con Afrodite. «Siamo molto soddisfatti per la rinnovata accoglienza che abbiamo ricevuto per il quinto anno a Strambino, dalle istituzioni e dai cittadini - ha commentato Alberto Agliotti - e questo ci motiva ancora di più a continuare ad organizzare le prossime edizioni a Strambino, se potremo continuare a contare, come è accaduto fino ad ora, sulla disponibilità dell'amministrazione comunale». A rispondere ad Alberto Agliotti è stata la stessa sindaca Sonia Cambursano nel suo intervento di benvenuto ai numerosi divulgatori di tutta Italia, ospitati in varie strutture alberghiere del territorio. «La manifestazione annuale di Strambinaria - ha ricordato Sonia Cambursano - è entrata nel cuore degli strambinesi, che sono orgogliosi di ospitare i divulgatori scientifici di tutta Italia. Orgoglio condiviso dall'amministrazione comunale». I divulgatori scientifici sono stati ospitati negli alberghi di Ivrea, Romano, Scarmagno, in mancanza di strutture ricettive a Strambino. Il capoluogo di Strambino ha però offerto l'asilo Bonafide per i laboratori, il parco del Castello, il salone polifunzionale e i campi di bocce dove i divulgatori sono tornati a sfidare i soci della Società bocciofila. -sandro ronchetti