Al vaglio della giunta il progetto da oltre 1 mln Ora servono risorse

SCARMAGNO Il progetto di "riqualificazione architettonica funzionale e messa in sicurezza, con adeguamento sismico dell'edificio polifunzionale" è stato consegnato al Comune dallo studio tecnico Marraghini di Ivrea, al quale era stato affidato l'incarico della progettazione, e ora è al vaglio della giunta per il via libera. Si tratta di un progetto che prevede una spesa di oltre 1,2 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti oltre 83mila euro stanziati per l'affidamento dell'incarico professionale, finanziati con una parte dell'avanzo di amministrazione. Il Comune si è accollato la spesa per la progettazione, ma ora è alla ricerca delle risorse pubbliche necessarie per finanziare l'opera. L'intervento progettato non sembra essere quindi imminente mentre è più vicina e concreta la realizzazione dei lavori previsti nel progetto definitivo-esecutivo redatto dallo studio dell'architetto Alessandro Ghislanzoni di Settimo Torinese per l'ampliamento del pluriuso comunale di Bessolo, altro punto di ritrovo. Per questo intervento, il responsabile del procedimento, il geometra Simone Lancerotto, può già contare sulla copertura finanziaria dei 154mila euro inseriti nell'esercizio finanziario 2022 del bilancio comunale 2022-24. All'importo dei lavori di oltre 130mila euro, vanno ad aggiungersi gli oltre 13mila euro dell'Iva, oltre alle spese tecniche e a quelle a disposizione dell'amministrazione. Ma la maggiore delle frazioni scarmagnesi è anche alla vigilia della realizzazione di altre importanti opere, a partire dai lavori di risanamento igienico del muro di recinzione del cimitero comunale, per i quali è stato appena affidato l'appalto alla società Cimo srl di Verres, che si è imposta con una offerta al ribasso di poco superiore a 38mila euro, per una spesa complessiva di circa 42mila euro, rispetto alla previsione iniziale di 50mila euro, indicata nel progetto e nella base d'asta della gara pubblica indetta dal Comune di Scarmagno. --sandro ronchetti