Risonanza in Asl L'assessore Icardi: «Difficile trovare fondi e personale»
IVREAIl caso in del bando da 29 milioni di euro per un contratto di 108 mesi per la risonanza magnetica in Asl/To4 comprensiva, in sintesi, dei macchinari e del personale per oltre 18mila prestazioni e 10mila mammografie l'anno finisce in consiglio regionale. A rispondere al question time presentato dal consigliere Alberto Avetta (Pd), martedì pomeriggio, è stato l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. Poche parola per sottolineare che il bando firmato dal direttore generale dell'Asl/To4 Stefano Scarpetta consentirà, ad Ivrea, di attivare un servizio che attualmente non è disponibile. Un servizio, inoltre, che consentirà di ridurre il numero dei pazienti costretti a ricorrere al privato o ad altre Asl per ottenere la prestazione. L'esternalizzazione, per Icardi, è la soluzione in quanto non è semplice reperire fondi e personale. «Il bando è costruito, però - ha detto - di ridurre la quota di esami esternalizzati a fronte di assunzioni».«Prendiamo atto con piacere che finalmente l'ospedale di Ivrea potrà disporre della risonanza, una dotazione tecnologica molto attesa da tutto il territorio eporediese e che non può non essere presente in un ospedale spoke con Dea di primo livello - ha commentato Avetta - . Per ottenere questo risultato come Pd abbiamo dovuto portare avanti una battaglia politica e presentare più volte Interrogazioni in consiglio regionale. Mi preoccupa che l'assessore Icardi abbia ammesso che si è costretti ad esternalizzare perché non ci sono soldi per fare investimenti. Inoltre, non abbiamo registrato alcuna disponibilità a confrontarsi con i sindacati che hanno richiesto un incontro per far sì che il percorso che porterà all'aggiudicazione della gara per il nuovo apparecchio sia coerente con la tutela e la valorizzazione della sanità pubblica». --