In memoria di Glauda, sinergia con il liceo
BUROLO Una giornata di studi dedicata alla chiesa parrocchiale della Santissima Maddalena, sabato scorso, nella splendida cornice di Villa Pasta, alla presenza del vescovo di Ivrea Edoardo Cerrato, l'assessore alle Politiche sociali della Regione Piemonte Maurizio Marrone, Gaetano Baldacci della Regione Piemonte, sindaci e amministratori del Canavese, rappresentanti di associazioni. L'evento si è svolto nell'ambito del Festival della Via Francigena, con una giornata di studi dedicata al compianto Ovidio Glauda, già assessore alla Cultura e promotore della convenzione tra il Comune di Burolo e il Liceo Carlo Botta di Ivrea. E appunto i docenti e i ragazzi del Botta, accompagnati dalla preside Lucia Mongiano, sono stati i protagonisti, presentando i risultati degli studi sulla chiesa romanica della Santissima Maddalena, dove hanno svolto un campus lo scorso anno. Lorenza Boni, architetto, Fabrizio Dassano, storico, Orso Maria Piavento, docente di Storia dell'arte, Alberto Gnavi, architetto, e il professor Silvio Ricciardone, storico dell'arte hanno ulteriormente arricchito di contenuti la giornata. Durante la giornata, è stata presentata da parte del primo cittadino e della preside del liceo, l'istituzione di una borsa di studio in memoria di Ovidio, un atto approvato dall'amministrazione per ricordare una persona che ha dato molto al paese. Essendo una persona che credeva molto nei giovani, e avendo i ragazzi del Botta realizzato un progetto importante, istituire una borsa di studio a suo nome per i ragazzi è stata una scelta condivisa da tutti. Gli studenti per diversi mesi hanno svolto ricerche e approfondimenti guidati anche da esperti di storia locale, archeologi e studiosi dell'arte sul patrimonio artistico, culturale e architettonico dell'edificio religioso burolese. L'occasione è stata resa ancora più importante perché si tratta di uno dei primi eventi svoltisi a Villa Pasta da quando il complesso storico è stato donato dalle suore al Comune di Burolo. --v.g.