Prodigio del Torneo Cuorgnè si rianima

CUORGNÈBagno di folla, sabato sera, per il prologo del 32° "Torneo di maggio". Re Arduino e regina Berta, al secolo Claudio Aiello e la consorte Nadia Sandretto Locanin, nel tripudio del loro amatissimo borgo Sant'Anna, il rione dai colori gialloblu che rappresenta la frazione Campore, hanno fatto la loro uscita dal teatro comunale "Tullio Pinelli" dove ad accoglierli in piazza Boetto hanno trovato il caldo abbraccio delle genti del Torneo che, dopo due anni di emergenza sanitaria, hanno finalmente ritrovato la gioia di ricontrarsi e fare festa. Aiello, 50 anni, operaio alla Cavallo Pietro spa di Forno, solide origini calabresi, nella fabbrica fornese nel 2001 ha incontrato quella che sarebbe diventata sua moglie, che all'epoca vi lavorava come impiegata. Dopo un anno e mezzo di fidanzamento, si sono uniti in matrimonio il 1° settembre 2002. «Nel poco tempo libero a disposizione - confida re Arduino -, mi dedico agli animali e al giardinaggio. È stata Nadia a trasmettermi la passione per il Torneo. Ho iniziato a sfilare nel 2002 con il borgo Sant'Anna che l'11 febbraio 2010 abbiamo trasformato con Claudia Olivero e Simone Gattiglio in associazione e tuttora ne rivesto il ruolo di presidente, mentre mia moglie è la segretaria. Ho ricoperto un po' tutti i ruoli, ma in particolare mi sono occupato della gestione della bettola del borgo. Cosa mi aspetto da questo Torneo? Che sia una grande festa per tutti. Veniamo da due anni difficili che hanno lasciato dietro di sé problemi sociali non indifferenti, sento tutta la responsabilità di impersonare Arduino anche se, sinceramente, sono sempre stato dell'idea che non avrei mai fatto il re. È stato un regalo a Nadia per i vent'anni di matrimonio e agli amici della Pro loco che ci tenevano tanto, hanno approvato la nostra candidatura e ci stanno appoggiando». Nadia Sandretto Locanin, 44 anni, che dal 2015 gestisce Wash dog, lavaggio self service cani in via Gramsci, nel cassetto un diploma della scuola di modellista di sartoria, addestratrice cinofilo, ama gli animali (la coppia ha tre cani e tre gatti), le piante, è abile con ago e filo, manualità e creatività che le hanno valso l'incarico di costumista del borgo Sant'Anna ed è anche stata per due mandati vicepresidente della Pro loco cuorgnatese. «Ho cominciato a sfilare il secondo anno del Torneo, era il 1988, coinvolta dalla maestra Carla Cortese, in un gruppo di bambini e mamme del nostro borgo - afferma Berta-. Poi anch'io ho rivestito un po' tutti i ruoli oltre che occuparmi dei costumi. A settembre festeggeremo i vent'anni di matrimonio e vogliamo farlo insieme a tutti. Ritengo che questo sia il momento giusto per impersonare i reali, c'è voglia di ripartenza, di allegria, di riprendersi la vita in mano. Spero di divertirmi, la gente del Torneo, e soprattutto quella del borgo Sant'Anna, sono un po' una famiglia. Per me si tratta del completamento di un percorso partito da bambina di appena dieci anni, da contadinella a regina, con una passione per la rievocazione che continuerà nel tempo».Sold out l'apericena- Aspettando il Torneo, la serata di sabato è proseguita con la Notte medievale per le vie del centro. Domenica, spazio alle visite guidate Living History e tutto esaurito anche per il Pranzo del Re. Il Torneo avrà un'appendice dal 2 al 4 settembre. --Chiara cortese