Chivasso, nuovi percorsi nel bel parco del Sabiunè
CHIVASSOIl parco del Sabiunè sulle rive del Po cresce e si arricchisce di nuovi percorsi previsti in un progetto redatto dall'architetto Gianfranco Guastadini e di prossima realizzazione. I lavori, per un importo complessivo di 350mila euro, prevedono il recupero dei sentieri spondali, senza alterazione della morfologia esistente, e la realizzazione di tre aree belvedere per godere dei punti di affaccio panoramici sul fiume Po e permettere ai cittadini di usufruire di un vasto territorio naturale, avviando un parallelo processo di responsabilizzazione della popolazione al patrimonio naturale e di educazione ambientale. Oltre a nuovi percorsi, è prevista la realizzazione di un imbarcadero, di un anfiteatro, di postazioni per la pesca e i pic-nic. Intanto si è concluso anche l'ultimo passaggio prima dell'apertura del cantiere: la conferenza dei servizi, composta dal Comune di Chivasso, Settore tecnico regionale, Città metropolitana, Soprintendenza Archeologica belle arti e paesaggio, Agenzia interregionale per il fiume Po, Ente di gestione delle Aree protette del Po Piemontese e Associazione Amici del Po ha espresso parere favorevole al progetto. «La riqualificazione - commenta il sindaco Claudio Castello - rappresenta il tassello mancante per una completa fruizione dell'area spondale del fiume Po, senza soluzione di continuità, a sud del concentrico cittadino e sarà il punto di unione tra le aree già risistemate di Parco del Bricel e Orco Beach, consentendo anche il collegamento con il parco del Mauriziano». «In questo modo - aggiunge l'assessore comunale ai Lavori pubblici Domenico Barengo che ha portato la delibera in giunta -, viene completata la delicata opera di rivitalizzazione delle sponde sia del fiume Po che del torrente Orco, portata avanti da una serie di iniziative dell'amministrazione comunale, della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino». Nell'ambito dell'iniziativa Chivasso Bene comune, infine, l'amministrazione comunale ha siglato il patto di collaborazione con i volontari della sezione chivassese del Club Alpino Italiano e con l'associazione Gli Amici del Po. --Silvia Alberto