Telefonia, a Lessolo arriva Iliad Via libera a un'antenna da 35 m

LESSOLO Non ci sono ostacoli per l'installazione a Lessolo di un stazione radio base di telefonia mobile con una potenza di antenna superiore a 20 watt. L'istanza, presentata lo scorso 10 novembre allo Sportello unico per le attività produttive di Ivrea, da Iliad spa, ha ottenuto l'autorizzazione unica, dopo aver avuto tutti i pareri favorevoli, così come richiede l'iter, che era stato velocizzato. E rientra nei piani dell'operatore francese per incrementare il network 5G. Hanno quindi dato l'ok l'Ufficio tecnico del Comune di Lessolo, l'Arpa, la Regione Piemonte e per ultima, lo scorso 2 febbraio, la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Torino. L'antenna verrà posizionata in un terreno privato che si trova in via Caffaro Allera. «È una zona al di fuori delle fasce di rispetto che erano state inserite già una decina di anni fa nel Prg - spiega la sindaca Elena Caffaro - dopo che il Comune si era dotato del regolamento per il corretto insediamento degli impianti radioelettrici redatto dal fisico Stefano Roletti». Il regolamento impedisce la collocazione delle antenne nelle aree definite sensibili di tipo A (edifici scolastici, casa di riposo) e di tipo B, dove non c'è presenza continua delle persone (pluriuso, area verde comunale, campo di calcio). Proibita la collocazione delle antenne anche nelle zone di cosiddetta "installazione condizionata", ovvero comprese in un raggio di 30 metri dalle zone A e B e che interessano anche i centri storici e gli edifici di culto. Aggiunge Caffaro: «Tuttavia il Comune monitorerà, come abbiamo sempre fatto, attraverso l'Arpa, le emissioni e i livelli di inquinamento elettromagnetico». Il palo di Iliad, alto circa 35 metri, è il terzo installato nel territorio di Lessolo. Il primo risale al 2008, è di Tim e si trova in via Arduino Casale. Sul palo erano poi state posizionate tre antenne di potenza pari a 20 watt ciascuna. Siamo nel 2011, quando anche Vodafone presenta in Comune la richiesta per installare due nuovi tralicci, con tre antenne da 80 watt, uno a Lessolo e un secondo nella frazione Calea, in un terreno di proprietà privata poi acquistato dal Comune e affittato a Vodafone, in cambio di tremila euro l'anno per sei anni. L'installazione del ripetitore che doveva essere collocato a Lessolo non era poi avvenuta. Ad ottobre 2011 anche Wind presenta due Dia con la richiesta di installare sul palo Tim tre antenne da 20 watt ciascuna, nonché un ponte radio da 2 watt. --Lydia Massia