Le Labbra mute di Falleti Poesie e pensieri che raccontano emozioni

IVREA Personalità molto poliedrica e dinamica, Elena Falleti, 35 anni, originaria di Ivrea, ma torinese d'adozione da un paio d'anni, oltre alla pittura ha sempre coltivato soprattutto la scrittura, arte, quest'ultima, proveniente dal nonno Pino Ferlito, giornalista. E proprio a proposito di quest'ultimo ambito, Falleti ha appena terminato di confezionare il suo primo libro dal titolo Labbra mute di pensieri e prossimamente sarà disponibile in tutte le librerie di Ivrea. «Il mio primo libro è una raccolta di poesie, che ho iniziato a scrivere più di dieci anni fa - dice - e toccano svariati temi, da quello sentimentale-passionale al racconto delle sensazioni particolari nel vivere in città, soprattutto Bologna e Torino e paesaggi che ho avuto la fortuna di ammirare, fino a raccontare anche il Covid-19. Per quanto riguarda le città che emergono nelle varie poesie, ho scelto Bologna perché mia bisnonna Lina Babini era originaria di quella terra, così come mio nonno Pino è di Molinella, sull'appennino emiliano-romagnolo, mentre Torino è una città che mi ha cambiato la vita e che mi ha accolto con grande amore». «Ho dovuto fare - aggiunge - una scelta certosina delle poesie che volevo pubblicare tra le molte scritte negli ultimi anni ed ho scelto quelle che ritenevo più significative nel raccontare le emozioni che ho condiviso nelle varie situazioni ed in questa fase un ruolo fondamentale l'ha avuto Eleonora Gorgone di Cigliano, la quale mi ha anche incoraggiato durante questo percorso». «Questo mio primo libro - conclude - lo dedico in primis a mio nonno Pino e poi ai miei genitori, Ester Ferlito, che mi ha trasmetto la passione per la pittura ed a mio padre Domenico Falleti, il quale invece mi ha inculcato i sentimenti più profondo dell'amore: entrambi sono amorevoli condottieri, timorosi di divenire spettatori di somme cadute durante alcune mie incessanti fasi di volo, come ho anche scritto nella prefazione».Con l'editore Ennio Pedrini sarà organizzata una presentazione non appena sarà possibile. Gli obiettivi di questa prima raccolta di poesie sono due: attirare la curiosità del lettore, ma aspetto più importante, con parte del ricavato della vendita di copie, aiutare l'istituto di Candiolo nella ricerca alla lotta contro il cancro». Elena Falleti massaggiatrice olistica professionale a Verrès ed a Torino e marketing manager sempre a Torino, ha già gettato le basi per un secondo libro. --Loris Ponsetto