Si rafforza il gemellaggio tra Chivasso e la Polonia
CHIVASSOLo scorso fine settimana in visita istituzionale nella città piemontese è arrivato il sindaco della città polacca Przemysl Wojciech Bakun. Continua così il legame che unisce Chivasso e la Polonia: i rapporti di amicizia risalgono ancor prima della Prima guerra mondiale, sono cresciuti al termine del conflitto e rinsaldati nel 2016 con la stipula del gemellaggio con Przemysl. Proprio la città polacca nei primi mesi di pandemia aveva fatto sentire la sua vicinanza a Chivasso. A dare loro il benvenuto al sindaco e al console Ulrico Leiss a Palazzo Santa Chiara sono stati il sindaco Claudio Castello, la Giunta ed il Consiglio comunale. Alla lapide che ricorda l'estremo sacrificio dei soldati polacchi tra il 1918 ed il 1919 è stato deposto un mazzo di fiori. Gli stessi onori sono stati tributati nella tenuta Mandria e in cimitero. La delegazione polacca ha potuto visitare poi Chivasso in piena festa dei nocciolini. Il giorno successivo, l'amministrazione è stata invitata a presenziare, nell'Istituto salesiano Valsalice di Torino, la cerimonia d'inaugurazione della lapide dedicata al salesiano August Czartoryski, il religioso, proclamato beato nel 2004 da Papa Giovanni Paolo II, che alla fine del XIX secolo prestò la sua missione tra i poveri del Piemonte e della Liguria. L'evento, al quale hanno preso parte gli assessori Chiara Casalino e Claudio Moretti, è stato organizzato con il Consolato di Polonia a Milano e di Torino, la Comunità polacca di Torino-Ognisko Polskie w Turynie, i Salesiani e il gruppo industriale Cellino. --