Mattarella premia gli olimpionici «Simbolo dell'Italia che riparte»

Alberto Dolfin / ROMAIl caloroso abbraccio di Roma ha sciolto i cuori dei campioni azzurri che hanno incantato il mondo ai Giochi di Tokyo. Centonove medaglie, 40 all'Olimpiade e 69 alla Paralimpiade, per un'Italia da 110 e lode che ieri ha celebrato i suoi eroi facendoli sfilare a bordo di cinque pullman scoperti nel cuore della Città Eterna, passando per il Lungo Tevere, Castel Sant'Angelo, Piazza San Pietro e poi su verso il Quirinale per il primo appuntamento istituzionale seguito, qualche ora più tardi, dalla visita a Palazzo Chigi. In un pomeriggio caldissimo, gli azzurri si sono radunati qualche minuto dopo le 15 di fronte al Palazzo H per scattare le foto ricordo di un'estate che rimarrà indelebile nelle menti degli appassionati e poi sono saliti a bordo dei mezzi allestiti ad hoc da Coni e Cip per celebrare le loro imprese. Prima della visita al Capo dello Stato Sergio Mattarella, Gimbo Tamberi si è fermato a scherzare nel piazzale antistante al Quirinale con Marcell Jacobs e Filippo Ganna, arrivato a tutta velocità dal Belgio dopo le recenti magie mondiali di domenica (oro bis nella crono individuale) e mercoledì (bronzo nella staffetta mista). «Senza nulla togliere alle ultime medaglie conquistate nelle Fiandre, l'Olimpiade ti dà quel qualcosa che tutto il resto non ti può dare - ha ammesso Top Ganna -. Speriamo di continuare su questa linea e lasciare un po' di tradizione per i giovani che verranno». A proposito di dominatori stagionali, Tamberi, che ha chiuso in bellezza il 2021 con il trionfo nella Diamond League, ha aggiunto: «È stato molto bello ricondividere i ricordi di Tokyo con i compagni degli altri sport e con gli atleti paralimpici, tornati anche loro trionfatori dal Giappone. La maggior parte di noi fa uno sport individuale, ma è fantastico sentirci tutti parte di un'unica squadra nazionale». --© RIPRODUZIONE RISERVATA