Attenzione ai conti, personale e verifica sui fondi per i lavori
IVREA La prima uscita pubblica di Stefano Scarpetta, dal primo giugno scorso direttore generale Asl/To4, è stata a Chivasso, giovedì 3 giugno, per un evento promosso dalla Lilt e la donazione di poltrone ad infusione terapeutica in memoria di Mario Porcello al day hospital di oncologia. Successivamente è stato all'hub vaccinale di Crescentino, per la vaccinazione numero 10mila. Nel fine settimana sarà nel ciriacese. «Voglio rendermi conto di persona del funzionamento degli hub vaccinali - dice - e conoscere il territorio. In queste occasioni ho incontrato alcuni amministratori». Altri incontri istituzionali non ci sono ancora stati. «Incontrerò le organizzazioni sindacali», aggiunge. L'agenda, entro pochi giorni, è destinata a stiparsi di appuntamenti. Il primo nodo da sciogliere, però, è quello dell'operatività. Scarpetta dice che provvederà al più presto alla nomina del direttore amministrativo e del direttore sanitario, ma non si sbottona su eventuali nomi nuovi o eventuali conferme degli uscenti Michele Colasanto (scelto da Vercellino) e Sara Marchisio (scelta da Ardissone e confermata da Vercellino). Al netto della girandola dei nomi, l'operatività della direzione strategica, è fondamentale in un'azienda che in un anno ha visto alternarsi tre direttori e ha molte questioni urgenti da affrontare. Uno dei nodi da sciogliere riguarda i lavori del piano Arcuri di potenziamento delle Rianimazioni, delle terapie semi-intensive e della creazioni di aree e percorsi separati nei pronto soccorso. A Ivrea, i lavori di potenziamento della Rianimazione e della creazione del reparto di terapia semi intensiva in ospedale (richiesto da anni) erano stati annunciati per settembre. Poi vari palleggiamenti burocratici tra la Regione Piemonte e la struttura commissariale, la delega da Roma direttamente ai vertici delle aziende sanitarie, l'autunno incipiente e la seconda ondata di pandemia avevano accantonato il cantiere. Ora i lavori sono attesi: giugno il termine indicato dalla stessa Asl per l'inizio. Spiega Scarpetta: «I lavori sono ancora in fase progettuale, quelli per Ivrea in una fase un po' più avanzata. Stiamo verificando la copertura economica». Sul fronte del bilancio, Scarpetta è consapevole che, negli ultimi anni, i conti dell'Asl/To4 sono stati in rosso. Prematuro, però, capire il da farsi: «Sicuramente chiederò la massima attenzione ai proponenti di ciascuna delibera e mi confronterò ogni volta». C'è, poi, il tema della carenza di personale. Premette, Scarpetta, che non si tratta di un problema esclusivamente dell'Asl/To4, ma è generalizzato. Detto questo, è consapevole che per mandare avanti i servizi servono medici e infermieri: «Farò tutto il possibile per reclutare personale». Il 19 maggio, Vercellino aveva firmato la delibera di incarico all'avvocato Roberto Cavallo Perin per predisporre i procedimenti di maxi gare per medici di emergenza urgenza, pediatria, medicina interna, ortopedia e ginecologia da società di professionisti. Il 31 maggio, nel suo ultimo giorno di lavoro in Asl/To4, lo stesso Vercellino ha revocato la delibera. --R.C.