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In attesa di conoscere quale sarà l'approccio che il governo presieduto da Mario Draghi avrà sulle misure di sostegno da destinare alle categorie più colpite dalla crisi economica legata alla pandemia, si può comunque affermare che anche il 2021 sarà un anno che vedrà in funzione bonus e sconti di vario genere. L'introduzione di agevolazioni sotto forma di bonus è una strategia che ha accomunato i governi che si sono succeduti negli ultimi anni. Quelli presieduti da Giuseppe Conte, in 32 mesi, ne hanno introdotti moltissimi, anche a causa dell'emergenza sanitaria. A differenza del passato, però, con l'intenzione di dare sostegno alle famiglie in maggiore difficoltà, molte di queste agevolazioni sono state collegate a requisiti economici.Il nodo IseeIn virtù di un'economia che è cresciuta poco, e dei vincoli di bilancio imposti dall'Ue, le risorse che lo Stato ha potuto destinare ai cittadini, anche a quelli più bisognosi, sono state sempre limitate. E così, per accertarsi che gli aiuti arrivino effettivamente a chi ne ha più necessità, in molti casi la possibilità di poter usufruire dei bonus è stata vincolata ai parametri economici. Al momento, l'indicatore che meglio di altri fotografa la capacità reddituale di una famiglia è l'Isee, l'Indicatore della situazione economica equivalente. Nei box in pagina sono riportate delle misure di sostegno ai nuclei familiari che si possono richiedere solo in presenza di un determinato importo Isee. Alcuni di questi provvedimenti, ad esempio il bonus smartphone, sono in attesa dei decreti attuativi che conterranno gli ultimi dettagli necessari a far diventare operativo il bonus.I valoriNon esiste un unico valore Isee a indicare il livello minimo reddituale che consente l'accesso alle agevolazioni. Ogni bonus prevede uno specifico reddito Isee che viene generalmente indicato nella legge istitutiva della misura. Nei box in pagina, per quanto riguarda il bonus Pc e internet, la soglia Isee di reddito familiare oltre la quale non si può richiedere il bonus è di 20 mila euro, mentre lo sconto previsto sul canone Telecom scatta con valori Isee inferiori a 8.112,23 euro. La differenza, quindi, può essere anche molto marcata da misura a misura per cui, prima di fare domanda, è sempre consigliabile consultare i siti Internet istituzionali sui quali sono indicate le istruzioni per ricevere le agevolazioni. Visto il numero elevato di bonus legati all'Indicatore della situazione economica equivalente, a prescindere dal bonus cui si guarda, è preferibile, rivolgendosi a Caf e professionisti abilitati o mediante il servizio Inps di Isee precompilato, richiedere il proprio indicatore per poi essere pronti a fare domanda in caso di necessità. C. Gr. --© RIPRODUZIONE RISERVATA