Montalto, costi troppo alti «Rinuncia al campionato ma pronti l'anno prossimo»
MONTALTO DORANel campionato di serie D non sarà ai nastri di partenza la Pallacanestro Montalto Dora, che rinuncia (come ha fatto la Lettera 22 Ivrea) al torneo proposto dal Comitato regionale piemontese della Fip. Sono quattordici sulle ventinove aventi diritto le società che hanno aderito. La dirigenza del Montalto, dopo un'attenta valutazione della proposta dal Comitato regionale, si è trovata in totale disaccordo alla disputa di un campionato "riparatore": «La crisi economica ha ridotto ai minimi termini, i nostri piccoli sponsor ed il rispetto dei protocolli implica costi ed organizzazione non perseguibili - spiega il direttore sportivo Giuseppe Perenchio unitamente ai dirigenti della società - Tamponi ogni quindici giorni per giocatori e dirigenti, sanificazione aree comuni, utilizzo spogliatoi ridotto, trasferte con massimo tre persone per macchina, sono solo alcune delle svariate disposizioni da attuare. La situazione della squadra non risulta inoltre essere delle più favorevoli in quanto alcuni senior non hanno dato completa disponibilità, per validi e giustificati motivi. Dal punto di vista della penalità prevista per la rinuncia al campionato la Federazione italiana pallacanestro non applicherà sanzioni economiche e deferimenti, ma la squadra sarà considerata come riserva al prossimo campionato di serie D. Riteniamo però che, considerate le numerose defezioni che annualmente si verificano, non ci saranno problemi di iscrizione al prossimo campionato, situazione pandemica permettendo. Intanto stiamo organizzando la ripresa degli allenamenti - prosegue l Perenchio - che dovrebbe avvenire a breve anche in ottemperanza dei prossimi Dpcm in uscita. Questo periodo senza il campionato ci permetterà di programmare a dovere la prossima stagione che ci auguriamo possa svolgersi senza problemi. «Penso che il protocollo imposto dalla Fip per l'avvio di questo strano campionato - commenta il presidente Carmine Di Martino - sia decisamente troppo gravoso per le società che si apprestano a partecipare solo per pochi mesi all'attività agonistica. In qualità di presidente ritengo che questo campionato non va disputato. Faremo di tutto per esserci nella prossima stagione. --massimo sardo