«Disponibili ad aiutarli ma è bene che ci mostri il piano industriale»
SCARMAGNOTutti i parlamentari del territorio si dicono disponibili, sin da subito, ad aiutare Italvolt a realizzare a Scarmagno il più grande impianto d'Europa per la produzione di accumulatori a ioni di litio per auto elettriche. La senatrice Virginia Tiraboschi, che ha avuto la possibilità di parlare al telefono con il Ceo Lars Carlstrom, racconta di aver chiesto la possibilità di leggere il piano industriale e di capire meglio il mix di finanziamenti (servono 4 miliardi di euro) per dare avvio alla produzione. «Gli ho detto anche che avrei il piacere di incontralo per raccontargli cosa stiamo facendo a Ico Valley e di possibili alleanze tra green e digitale - aggiunge Tiraboschi -. Sono convinta che con la produzione ecologica di batterie di Italvolt e l'incubatore di start up di Ico Valley potremo davvero scrivere la storia dei prossimi trent'anni del Canavese». Dalla Lega il deputato Alessandro Giglio Vigna spiega che davanti a un'occasione del genere «come deputato del territorio non posso far altro che mettermi a disposizione per agevolare il più possibile l'insediamento dell'azienda e invito tutti gli amministratori locali, non sono del Comune interessato, a fare altrettanto». «L'invito è rivolto anche alla politica, al mondo delle imprese, alle associazioni che rappresentano le categorie - conclude Giglio Vigna -. La forza di un territorio è nell'unione e quindi nella capacità di attirare altri elementi virtuosi».«Si tratta - commenta la deputata canavesana del Pd, Francesca Bonomo - di un importante tassello per costruire la transizione del nostro tessuto produttivo territoriale dell'automotive che ha un patrimonio di know how di alto valore verso produzione di modelli elettrici». «Nei mesi scorsi il Governo Conte, su sollecitazione del Pd, aveva inserito nel decreto Rilancio nuove misure per sostenere la transizione verso la mobilità ibrido-elettrica e per incentivare il rinnovo anche per le macchine a motore termico più evolute con un incentivo statale per chi ha deciso di acquistare una nuova auto - conclude Bonomo - Dopo la crisi economica che ha colpito l'intero Paese e soprattutto dopo l'emergenza sanitaria in corso finalmente arriva una buona notizia. L'auspicio è che il progetto possa diventare presto realtà per ridare slancio ad un territorio che nel recente passato è stato uno dei motori dell'economia italiana».Entusiasta il commento della presidente di Confindustria Canavese, Patrizia Paglia: «Calstrom pone grande attenzione ai temi dell'istruzione, formazione, welfare, sostenibilità: gli stessi che hanno fatto la storia industriale di Camillo e Adriano Olivetti; inoltre, questa installazione consentirebbe di attivare un'importante operazione di riqualificazione ambientale, rivitalizzando l'area del più grande stabilimento che Olivetti aveva fatto costruire in Canavese contenendo nello stesso tempo il consumo del suolo e favorendo la transizione ecologica». «Questa operazione costituirebbe una eccezionale risorsa per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio - conclude Paglia - e permetterebbe di riportare in vita un sito che ha un profondo valore storico e simbolico». --