Difendere il territorio dal rischio idrogeologico
Andrea Scutellà / chiaveranoCurare il territorio per evitare che eventi metereologici sempre più frequenti, come quelli dello scorso 3 ottobre, possano mettere in ginocchio interi paesi. È quello che è accaduto a Chiaverano, lo scorso sabato 24 ottobre, quando si è tenuta la prima delle due giornate della manutenzione territoriale programmate per l'autunno di quest'anno.I ragazzi della Squadra di Aib e Pc di Chiaverano, insieme con il Comitato per le giornate della manutenzione territoriale e il Comune - coadiuvati dai ragazzi di Scopri Chiaverano e del Circolo Legambiente Dora Baltea ODV aderenti al progetto VisPO -, hanno provveduto alla manutenzione del tratto della diagonale che dalla località Bagliavar sale verso la cima della Serra.«Durante i lavori, la Squadra si è concentrata particolarmente sull'abbattimento preventivo di un albero molto inclinato - spiega il presidente Enrico Ponzetto -, che da diverso tempo incombeva sulla strada e ne comprometteva in modo deciso la sicurezza. Esprimiamo soddisfazione per il consistente numero di persone intervenute dai vari soggetti coinvolti, nonostante il periodo non propizio, e vogliamo augurarci che il secondo appuntamento del 21 novembre possa vederci nuovamente tutti insieme e operativi». La solidarietà del 2 e del 3 ottobre Quelli delle giornate della manutenzione sono interventi di prevenzione fondamentale, ma non rappresentano l'unica attività di una squadra antincendio boschivo e di protezione civile. Il distaccamento To912 del l Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte, di cui fanno parte, oltre alla squadra di Chiaverano, i volontari di Lessolo, Ozegna, Pavone e Piverone, ha fronteggiato i momenti più dell'emergenza del 2 e del 3 ottobre nelle province di Cuneo e Vercelli. La solidarietà dei volontari canavesani è arrivata fino a Borgosesia, dove hanno prestato supporto alla popolazione locale, a Ceva, aiutando anche la caserma dei carabinieri Giuseppe Galliano; e a Garessio, dove è stato liberato anche lo stabilimento farmaceutico di Huvepharma Italia. In tutto il distaccamento ha messo in campo 60 volontari per un totale di 20 giornate di lavoro, collaborando con i vicini del To35 (Borgofranco e Quassolo) e della Valchiusella. --