La console premiata «Magico Canavese»

PIVERONESi rafforza il legame tra Piverone e il Cile, nato tre anni fa in una logica di collaborazione per promuovere il turismo, la cultura e l'enogastronomia. A fare da trait-d'union la console onoraria della Repubblica democratica del Sudamerica, Vivien Jones, che aveva scelto di abitare a Piverone, dopo aver acquistato e restaurato villa Baratti al lido di Anzasco per godere della vista del lago di Viverone. Nella mattinata di sabato scorso Jones ha ricevuto dalle mani dell'ambasciatore del Cile in Italia, Sergio Romero Pizzarro, il titolo di grande commendatore, la massima onorificenza civile concessa dal governo cileno . La delegazione era composta dai consoli onorari del Cile a Milano, Pedro Gonzales, a Genova, Gianluca Chiavari, a Firenze, Maria Teresa Ricasoli e dall'addetto culturale presso l'ambasciata del Cile a Roma Conrad Paulsen. A riceverli e ad accompagnarli in un piccole tour alla scoperta del Canavese il sindaco Alessandro Fasolo, i parlamentari piemontesi di Forza Italia, Daniela Ruffino e OsvaldoNapoli, ed in rappresentanza della Regione Piemonte, il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Paolo Ruzzola. Alla breve cerimonia inoltre hanno partecipato quattro piveronesi, originari del Cile. Vivien Jones ha dimostrato di vivere il luogo e si è resa disponibile per collaborare con l'amministrazione comunale in occasione della stagione biennale dell'arte che organizziamo a Piverone». «Piverone ha dimostrato di essere un Comune vincente - gli ha fatto eco l'onorevole Ruffino - che ha avviato un percorso virtuoso, paradigma della ricchezza dei piccoli Comuni quando hanno la capacità di fare rete e di creare connessioni». Napoli ha sottolineato il valore della presenza degli ambasciatori del Cile «che hanno messo l'accento sull'importanza ed il valore delle relazioni tra persone». Vivien Jones si era innamorata del piccolo paese dell'anfiteatro morenico tre anni fa, quando aveva acquistato e poi restaurato la dimora storica: «Il Canavese è una terra meravigliosa - ha ribadito la console onoraria - con capacità inespresse, che deve essere capace di comprendere e promuovere. Con l'amministrazione comunale continueremo a collaborare per avvicinare i due paesi nel segno di un calendario di eventi culturali che valorizzino i nostri territori, uniti anche dalla produzione enologica, cogliendo la grande opportunità di Ivrea nominata dall'Unesco "Città industriale del XXsecolo". Ad altri miei amici ho consigliato di acquistare casa in Canavese». --Lydia Massia