SpecialMente torna sulle rive del Sirio «Sport e inclusione cambiano il mondo»
IVREAOrganizzata dall'associazione sportiva dilettantistica SpecialMente, in collaborazione con Corona Ferrea Nuoto di Monza, si è svolta, nella ventosa giornata di sabato 26 settembre, la seconda edizione della Sirio special swimming #2, manifestazione ospitata all'interno dello Chalet Moia. Rispetto alla prima edizione sono notevolmente cresciuti i numeri dei partecipanti che, nell'occasione, hanno superato gli ottanta iscritti suddivisi nelle varie categorie per ogni fascia di età, dagli esordienti ai master. Molti anche i nuotatori canavesani, oltre ad atleti provenienti da tutto il Piemonte e dalla Lombardia.La principale caratteristica della Sirio Special Swimming è il fatto di essere nata come gara di open water per atleti con disabilità intellettiva aperta poi a chiunque voglia cimentarsi in una nuotata in acque libere. Alle spalle di questo evento, c'è la preziosa collaborazione con diverse realtà sportive, eporediesi e non.Per il secondo anno, infatti, l'Ivrea Canoa Club, insieme ai ragazzi del Nuoto Salvamento della Nuotatori Canavesani, al Sics, Scuola Cani Salvataggio Piemonte, e agli Opsa, Soccorso in Acqua della Croce Rossa, Sezione di Ivrea, hanno fornito piena assistenza in acqua durante tutta la manifestazione. Altra conferma è quella dell'Associazione aranceri Scacchi che hanno provveduto e si sono occupati del ristoro atleti, mentre new entry è il gruppo dei Nasi per caso, associazione di clown dottori di Ivrea. Un ringraziamento particolare gli organizzatori lo vogliono riservare ad Asi service, sponsor principale dell'evento e al Conad di Verrès, per aver regalato il contenuto dei pacchi gara. Oltre alla gara, la Sirio special swimming vuole farsi portavoce dell'importante messaggio che, attraverso lo sport e l'inclusione, si può iniziare a cambiare il mondo perché tutti possano vivere in una terra dove niente sia precluso a nessuno perché visto come diverso. Gli atleti si sono cimentati su diverse distanze: quattrocento, millecinquecento e tremila metri, combinata millecinquecento e tremila metri per quanto riguarda gli atleti Open, due le distanze, invece, per gli atleti Special ottocento e milleseicento metri. --Massimo Sardo