La fanciullezza nel Canavese degli anni '50
Il trentesimo racconto si intitola Frate Indovino e i dugonghi (gennaio 1961). Il primo della serie, L'asilo, Sant'Antida e San Crispino, è stato pubblicato sulla Sentinella del Canavese in edicola il 20 marzo scorso. E poi, a seguire: Il mobile tuttofare della nonna, 23 marzo; Quello sfortunato gioco dell'oca, 30 marzo; Il primo giorno di scuola, 3 aprile; La Befana vien di notte con le scarpe riparate, 8 aprile; Carabinieri in congedo e un paio di scarponi 45, 10 aprile; La mia prima e breve vacanza a Salassa Canavese, 17 aprile; Agnese e le due galline al mese, 20 aprile; La Goia dal Gùr con Tarzan e Cita in Piazza Craveri, 22 aprile; Tra i pellerossa, l'Arcangela e un Cristoforo di troppo, 24 aprile; La prima Comunione ,un aviatore e tanta fame, 27 aprile; Tempo di morti, dal Barbot al barbiere della Juve, primo maggio, Tra un calciobalilla e un Babbo Natale un po' meno invisibile, 4 maggio; Quel matrimonio a casa dal Turc, 6 maggio; I vermi, l'appendicite e l'Euchessina, 8 maggio; Le figurine da scambiare e il cappotto riciclato, 13 maggio; Febo, le coperte della Malaviana e le firme farlocche, 15 maggio; Le fameliche fiere e la Caccia Grossa, 18 maggio; La televisione al bar della piazza con un chinotto in più, 20 maggio; La Gazzetta del Popolo e la donna ideale, 22 maggio; L'uovo di Pasqua, la lotteria e il mobile di ciliegio, lunedì primo giugno; Cosa farai da grande ?, 5 giugno; Diventar prete grazie anche agli americani, 10 giugno; La macchina fotografica e il Vittorioso, vinto da Pinot, 12 giugno; Quel 43 scomparso nella tombola cinese, 19 giugno; Da Re Arduino a Meco Berciat, il sacrestano, 22 giugno; Quei giochi del passato nella magica soffitta, 29 giugno; Una lingua morta e le tre sigarette mutilate, 3 luglio, Il Meccano e la lettera "furba" a Babbo Natale (dicembre 1960) 17 luglio. Tutti i racconti sono ambientati nel Canavese degli anni Cinquanta tra Pont, paese dove l'autore risiedeva con la famiglia e i dintorni, dove vivevano alcuni familiari.