Paura sulla statale 26 Si apre una voragine all'altezza di Montestrutto
montalto doraL'erosione causata dalla perdita di una conduttura di servizio avrebbe lentamente creato un vuoto sotto la strada, in profondità. Il vuoto a sua volta si sarebbe portato giù un pezzo di statale quando la talpa che sta scavando per realizzare un nuovo tratto di fognatura si avvicinata al chilometro 41, altezza Montestrutto. Una voragine lunga quattro metri. Larga almeno un paio. E profonda alcuni metri, circa otto. Solo un caso ha voluto che in quel momento non passasse nessuno. È accaduto nel pomeriggio di mercoledì lungo la statale 26. Con non pochi disagi per il traffico da e verso la Valle d'Aosta (subito è scattata la deviazione da Quassolo e poi il transito lungo la provinciale per Tavagnasco). Disagi anche per i residenti in zona, con rubinetti all'asciutto per ore. Sul posto Smat, che in quel tratto sta intervenendo con una ditta di Salerno per realizzare il collettore fognario che da Settimo Vittone si deve collegare al depuratore di Montalto. Anche Anas ha mandato i propri tecnici sul posto. La chiusura della strada ha praticamente isolato tre attività di commerciali; qualcuno ha lamentato che da giorni la strada avrebbe dato l'impressione di non essere più perfettamente stabile. Attorno alle 22 la carreggiata è stata aperta su una sola corsia: i primi interventi di verifica e messa in sicurezza hanno permesso di consentire il senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Così è stato fino alla tarda mattinata di giovedì, in attesa che terminasse il ripristino. Poco prima delle 12 la voragine è stata coperta e la statale è tornata percorribile nei due sensi. Resta da chiarire se il cedimento sia conseguenza di una manovra della talpa oppure derivi da una perdita sotterranea. --S.B.