Adriano Olivetti e la Bellezza Un'associazione per i suoi valori

IVREA. Nasce in Veneto, ma ha un forte ancoraggio ideale a Ivrea, un'associazione che divulga i valori di Adriano Olivetti. Ne è promotrice Lucia Cuman, socia e dirigente con i fratelli Marco e Paolo di Stl Design & Tecnologia, azienda di Marostica specializzata nella progettazione e fornitura di uffici. viaggio di nozze a ivreaFin da bambina Lucia fissa Ivrea come luogo cardine sull'atlante del suo immaginario: «Mio papà, Valentino, nel 1966 era diventato concessionario esclusivo Olivetti nella zona di Marostica - racconta - I miei genitori mi hanno parlato spesso del viaggio di nozze a Ivrea, nell'agosto del 1968, e del primo monumento visto: la Fontana di Camillo. La mamma ricorda che papà all'epoca aveva tre amori: la Olivetti, il frigo e lei». Quando Lucia entra nell'azienda di famiglia, negli anni Ottanta, la Olivetti è nella fase discendente della sua parabola e le ispirazioni eporediesi restano relegate ai dialoghi domestici. Un nuovo incontro, però, con i valori genuini di Olivetti la attende quando lei stessa affronta la questione della responsabilità sociale di impresa: «Adriano è diventato per me modello etico - dice -. Ho iniziato a studiarne il pensiero e ho sentito il dovere di diffonderlo. Il suo messaggio abbraccia aspirazioni e sfide oggi potenti: il welfare aziendale attento ai bisogni della persona, la visione global e la valorizzazione del territorio, il profitto e la solidarietà». Lucia organizza eventi culturali con fulcro Olivetti: «Nel 2015 ho fatto incontrare in un convegno Beniamino de' Liguori Carino, nipote di Adriano, e Matteo Marzotto, nipote di Gaetano, altro imprenditore illuminato che acquistò uno dei primi Elea».adriano e la bellezzaPoi nel 2019 firma una mostra di successo a Bassano del Grappa Adriano Olivetti e la Bellezza. «La bellezza era per lui un valore spirituale da diffondere. Noi l'abbiamo declinata in tanti modi: nelle parole ad Adriano care, come armonia, etica, cultura. Bellezza negli oggetti, con un'esposizione di macchine per scrivere iconiche, dalla Valentina alla Lettera 22; nei luoghi, dalle architetture ai negozi Olivetti. Ma anche bellezza nelle persone e nelle relazioni».nasce l'associazioneQueste energie e competenze sviluppate negli anni sono convogliate ora in una struttura stabile, un'associazione con 7 fondatori: oltre a Lucia Cuman, Gianfranco Cipresso (libero professionista nel mondo del vino), Cristina Barbiani (architetto- direttrice del master in digital exhibit dello Iuav), Federica Lago (consulente in riorganizzazione aziendale), Michele Dorigatti (Co-fondatore della Sec-Scuola di Economia civile), Paola Perozzo (architetto), Giorgio Bertolin (tecnico specializzato, collezionista di macchine per scrivere e calcolatrici Olivetti ), più Anna Celebron (commercialista - socio sostenitore).Dietro questa composizione così variegata c'è un'intuizione di Olivetti: nei suoi team riuniva persone dalle biografie molto diverse perché la diversità è lievito per la creatività. Il battesimo dell'associazione era previsto per gennaio. Poi è scivolato fino a incastrarsi in una data che è simbolo e stimolo: il 27 febbraio 1960 muore Adriano Olivetti; esattamente 60 anni dopo, il 27 febbraio 2020, nasce ELLE22 - L'impresa della bellezza, associazione che si impegna, come dice Lucia stessa, «a far conoscere e mettere in pratica il pensiero olivettiano per un futuro di giustizia, verità, amore e bellezza». --Myriam Defilippi