Il commercio dà i numeri A Chivasso saldo positivo
CHIVASSO. Dalla fine del 2018 sino al 31 dicembre 2019 lo Sportello unico per le attività produttive di Chivasso ha registrato 61 cessazioni, 93 inizi di attività, due sospensioni di attività, 52 subingressi, 8 trasferimenti, 19 variazioni. Sono questi i dati salienti su cui si trova a riflettere la Cabina di regia sul commercio cittadino, che si è riunita giovedì 13 febbraio alla presenza del sindaco Claudio Castello, dell'assessore al Commercio Pasquale Centin, dell'assessore ai Lavori pubblici Domenico Barengo e dell'assessore al Turismo Tiziana Siragusa si è svolto il confronto con le delegazioni della categoria del Commercio, Ascom rappresentata dal presidente Giovanni Campanino e la Confesercenti rappresentata dal presidente Stefano Pipino. Il confronto ha analizzato gli aspetti salienti della situazione del comparto, e a partire da una prima analisi dei dati relativi all'anno 2019 dei dati sulle pratiche delle attività commerciali gestite dal Suap, si è concentrato sulle azioni positive da mettere in campo al fine di contrastare l'impoverimento del tessuto commerciale cittadino e volte alla tutela della presenza del commercio di vicinato a partire dal centro cittadino. Il tavolo di lavoro ha ritenuto imprescindibile l'impiego di risorse pubbliche da destinare al miglioramento del decoro urbano (arredi ed interventi sui locali commerciali sfitti), all'aumento dei parcheggi disponibili per rendere più comodi gli acquisti nel centro, a un miglior coordinamento e più efficiente comunicazione degli eventi da tenersi nell'isola pedonale esistente, alla necessità di realizzare un impianto stabile di filodiffusione nel centro storico. «Il dialogo tra le parti - spiegano i partecipanti - ha sostanziato la volontà di candidare la Città di Chivasso alla progettualità dei Duc (distretti urbani del commercio), strumento (con bando pubblico) che verrà messo a punto dalla Regione Piemonte nei prossimi mesi con correlate risorse finanziarie». «Ci si è concentrati in particolar modo - è stato detto nella conferenza - sulla necessità di riattivare il "passeggio delle famiglie" nel nostro centro storico con iniziative e stimoli commerciali a partire dai "sabati dello shopping"». Si è trattato sommariamente anche il tema degli interventi sul tratto di via Po, circoscritto tra la piazza della Repubblica e via Caduti per la Libertà, ribadendo i contenuti della risposta già data dal sindaco in Consiglio comunale: «la riqualificazione della via Po è necessaria per migliorare l'accesso al centro storico e per un miglior affaccio visuale al nostro Duomo, l'ipotesi progettuale di intervento sarà oggetto di confronto e condivisione con associazioni e cittadini in un percorso partecipato. Ci sarà una gradualità negli interventi complessivi secondo una logica di lotti funzionali e il tema della possibile pedonalizzazione sarà un punto di arrivo e non di partenza». Un tema che naturalmente infiammerà il dibattito pubblico nei prossimi mesi. --Silvia Alberto© RIPRODUZIONE RISERVATA