I sindaci in difficoltà «Assurdo comunicarci le cose 10 giorni prima»

IVREA. Un bel pasticcio, una di quelle tegole che all'improvviso cadono tra capo e collo. La decisione unilaterale del Comune di Ivrea di non rinnovare la convenzione con Banchette, Montato, Cascinette e Fiorano mette quest'ultimi in seria difficoltà. Banchette e Cascinette, per fare un esempio, hanno davanti importanti lavori pubblici da appaltare che certo non possono essere rimandati. Per queste amministrazioni Ivrea era un punto di riferimento certo e per loro stessa ammissione, la centrale unica di committenza funzionava «benissimo e con tempi di risposta entro i 30 giorni». «Capisco le difficoltà legate al personale - spiega Piero Osenga, sindaco di Cascinette - ma non si può comunicare una scelta così importante, come quella di rinnovare la convenzione, il 21 per il 31 gennaio. Abbiamo alle porte lavori per ristrutturare la scuola per 350 mila euro, di cui 300 mila arrivano dal Miur». «Per quest'anno ci aggiusteremo - aggiunge Osenga - anche se non possiamo nasconderci che piccole realtà come la nostra non hanno al proprio interno competenze specifiche. Certo, ci sono anche le centrali uniche di Pavone, di Bollengo e della Regione Piemonte, però Ivrea deve comunicarci al più presto quali intenzioni ha per il futuro».Anche Banchette ha due progetti da mandare in porto. Il più importante (a giugno) è legato alla mensa scolastica. «Al momento - spiega il sindaco Antonio Mazza - lavoreremo con il nostro segretario, così come facevamo prima della centrale unica di committenza. Il vero nodo da sciogliere è però capire se Ivrea vuole mantenere questo ruolo di riferimento nei confronti del territorio. Noi con la loro centrale unica ci siamo trovati sempre benissimo».Da Montalto Dora il sindaco Renzo Galletto invita tutti a non dividersi. «Capisco le difficoltà di Ivrea legate al personale - spiega - ma siamo riusciti ad avere rassicurazioni da parte del sindaco Sertoli che è sua intenzione allestire nuovamente la centrale unica di committenza in un prossimo futuro. Un servizio per noi piccoli Comuni importantissimo». --