Il leghista Centemero rischia doppio processo

MILANO. Rischia di andare a processo anche a Milano, e sempre con l'accusa di finanziamento illecito, il tesoriere della Lega Giulio Centemero, già coinvolto in un'inchiesta a Roma con al centro, pure in quel caso, l'associazione "Più Voci", di cui era legale rappresentante e vicina al partito di Matteo Salvini. Ieri, infatti, i pm milanesi Stefano Civardi e Gianluca Prisco hanno chiesto il rinvio a giudizio per il contabile delle casse del Carroccio per 40mila euro versati quasi 4 anni fa dal patron di Esselunga Bernardo Caprotti, morto nel 2016, e che il movimento avrebbe usato per cercare di risanare Radio Padania.Il leghista, tra l'altro, è anche indagato in uno dei filoni della maxi indagine sul nuovo stadio della Roma, tranche chiusa all'inizio di novembre in vista della richiesta di rinvio a giudizio per un presunto finanziamento illecito da 250mila euro, sempre passato per l'associazione "Più voci", da parte dell'imprenditore romano Luca Parnasi. --