Dopo quattro anni riapre l'unico bar

SETTIMO ROTTARODa quando ha chiuso i battenti il bar-trattoria Busca, quattro anni fa, Settimo Rottaro era senza un bar. Poi qualcuno ha deciso di crederci. E così, da inizio agosto, in piazza della chiesa, ecco che ha aperto il Caffè della piazza. A crederci è stata Paola Filippi, 53 anni, di Settimo Rottaro, con la famiglia che le dà una mano nell'attività. «Il nostro obiettivo è quello di ridare vita al paese, ritrovando quello spirito di aggregazione che c'era un tempo - afferma Filippi - prossimamente, oltre al semplice bar, vogliamo creare una sala in cui si possa giocare a carte, a calciobalilla e a ping pong. Siamo situati in una posizione strategica, perché ci troviamo sulla strada che collega Strambino a Biella, e poi al piano superiore tra poco partiranno anche i corsi di zumba e yoga». Da sabato 4 agosto, giorno di apertura, dal Caffè della piazza sono passate «persone di tutte le età, dai 10 agli 80 anni, di ogni genere, solo per esprimere la loro contentezza e augurarci buona fortuna». Facendo un primo parziale bilancio, «è soprattutto al mattino dalle 7 alle 10.30, e all'ora dell'aperitivo serale che abbiamo il maggior afflusso di persone, mentre tra i giorni più pieni sicuramente c'è la domenica, con le persone che dopo messa vengono a scambiare quattro chiacchiere». Soddisfatto anche il sindaco di Settimo Rottaro, Massimo Ottogalli: «Volevamo ridare al paese un luogo dove poter ritrovare questo spirito di socializzazione che un po' si era perso - spiega Ottogalli - e così abbiamo lanciato un bando, mettendo a disposizione locali comunali, purché si aprisse un bar. E così si è presentata la famiglia di Paola Filippi, che ha realizzato la sua attività commerciale in un'area che in passato è stata anche la sede della Pro loco, salone pluriuso e anche edificio scolastico». Adiacente al nuovo bar Caffè della piazza c'è anche un centro anziani. Ancora il sindaco: «Siamo fiduciosi, pensiamo che questa attività crei un po' di movimento in paese, anche più avanti, quando tutti saranno rientrati dalle ferie, quando cominceranno i corsi di yoga e zumba e quando il centro anziani ritornerà ad ospitare tutte le persone come ha sempre fatto, prima di questo periodo estivo».Settimo Rottaro «merita dunque di ritornare a rivivere la vitalità del passato, tutti i nostri complimenti alle persone che tornano a investirci, dimostrando che hanno a cuore il territorio dove abitano, come la famiglia Filippi». --LORIS PONSETTO