Gran Formula E Tarquini show
di Nicola Artoni Sempre vivace il panorama delle altre discipline a quattro ruote, a partire dallo show della Formula E a Roma. FORMULA E. Spettacolo in pista e sulle tribune dell'Eur, con oltre 40mila spettatori, tanti vip in giro per il paddock e un annuncio che non può che essere motivo di soddisfazione per la città. L'ePrix di Roma è stato un successo, la Formula E ha conquistato la città eterna tanto che, al termine della gara, Alejandro Agag, presidente della Formula E, ha annunciato: «La Formula E per i prossimi cinque anni sarà a Roma». Subito a ruota la sindaca Virginia Raggi ha aggiunto: «Lavoreremo a un protocollo di lunga durata. È sbocciato un amore». Al netto di tutte le celebrazioni e della caccia al selfie con il vip, in pista è stata gara vera. Gara vinta dal britannico Sam Bird, che al traguardo ha preceduto il brasiliano Lucas Di Grassi e il tedesco Andre Lotterer: «È stata una gara combattutissima - ha detto Bird - abbiamo tenuto duro, risparmiato la batteria e ottenuto una grande vittoria». Di Grassi ha infiammato il pubblico con grandi sorpassi: «La partenza non è stata buona, ho perso posizioni, ma alla fine sono riuscito a recuperare». Grande deluso lo svedese Felix Rosenqvist, partito dalla pole ma fuori per un guaio a una sospensione. E gli italiani? L'italo-svizzero Edoardo Mortara ha chiuso decimo, mentre Luca Filippi si è piazzato tredicesimo. Nella classifica del mondiale comanda sempre Jean Eric Vergne (quinto a Roma) con 119 punti, contro i 101 di Bird e gli 82 di Rosenqvist. Prossimo appuntamento, sabato 28 aprile a Parigi. RALLY WRC. Sebastien Ogier ha già messo in chiaro le cose. Il re del rally è lui, e non ha alcuna intenzione di abdicare. Si sono disputate le prime quattro prove e in tre di esse, Monte Carlo, Messico e Corsica, il campionissimo francese ha tagliato per primo il traguardo, prendendosi una pausa in Svezia, dove a trionfare è stato Thierry Neuville: «Sono contento - ha detto - però mi aspettavo una battaglia più dura. I distacchi di norma sono molto più ridotti ed è stata una bella sorpresa riuscire a fare tutta questa differenza». In classifica Ogier comanda con 84 punti davanti a Neuville (67) e a Ott Tanak (45). Prossimo appuntamento il 29 aprile in Argentina. GRAN TURISMO WTCR. Debutto ufficiale lo scorso 8 aprile per il campionato Wtcr, che prende il posto del defunto Wtcc. Sono 30 le gare, suddivise su dieci week-end nei quali si disputano tre gare alla volta. E il neonato campionato, in Marocco, si è aperto nel segno di un 56enne italiano che ha ancora tanta voglia di stupire. È stato Gabriele Tarquini (Hyundai) infatti a trionfare nella prima e nella terza gara, lasciando la seconda al francese Jean Karl Vernay: «La chiave della corsa era nei primi giri - ha detto Tarquini - e lì ho spinto. Dopo ho amministrato, consapevole che qui è difficile sorpassare. Parlano tutti della mia pensione, io mi sto ancora godendo la corsa». Prossima tappa in Ungheria il 29 aprile. NASCAR. Grande bagarre come sempre nella Nascar Cup Series 2018. Nell'ultima gara, al Bristol Motor Speedway, trionfo di Kyle Busch (Toyota) su Kile Larson e Jimmie Johnson (entrambi su Chevrolet). In classifica comanda Busch con 365 punti, ma Joey Logano (306) e Kevin Harvick (290) incalzano. Il 21 aprile si corre al Richmond Raceway. INDYCAR. Giunto alla terza prova, il campionato Indycar è per ora guidato da Alexander Rossi, vincitore dell'ultima prova a Long Beach e primo con 126 punti. Dietro di lui Josef Newgarden (104) e Graham Rahal (93). Prossima tappa il 22 aprile a Birmingham, in Alabama. ©RIPRODUZIONE RISERVATA