Un centinaio gli allievi delle scuole superiori coinvolte. La giuria è presieduta dall’atleta Alessia Refolo La premiazione sabato 5 maggio al teatro Giacosa. Saranno assegnate anche dodici borse di studio
Video Tutti assolti, in appello, gli imputati per le morti per amianto in Olivetti. La sentenza è stata emessa poco dopo le 13 di mercoledì 18 marzo, dalla terza sezione penale della Corte d’Appello di Torino (presidente Flavia Nasi). I vertici dell'azienda di Ivrea, tra cui l'ex presidente Carlo De Benedetti (5 anni e due mesi in primo grado insieme al fratello Franco, sono stati assolti "perché il fatto non sussite". LEGGI LA NOTIZIA
Telefonano a casa per fissare un appuntamento Si spacciano per esperti in fotovoltaico, ma non è vero
I due avevano un fucile, l'uomo medicato al pronto soccorso
Video Deluse le parti civili, condannate a pagare le spese processuali. Laura D'Amico, legale della Fiom, spiega: "Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. continueremo la nostra battaglia perché bisogna dare giustizia alle vittie". LEGGI LA NOTIZIA (Video di Vincenzo Iorio)
Video Il procuratore generale Carlo Maria Pellicano è uno dei 3 magistrati che hanno sostenuto la pubblica accusa nella decisione della Corte di Appello di Torino sul processo Olivetti. Questo il suo commento: «Finché non saranno depositate le motivazioni non sapremo il perché di questa sentenza. Ma se emergeranno dei profili per l'impugnazione, la impugneremo. E daremo battaglia. Per ora noi e la difesa siamo sull'1-1». LEGGI LA NOTZIA. (Video Vincenzo Iorio)
La sentenza pronunciata dalla terza sezione penale della Corte d'Appello di Torino. I giudici hanno condannato le parti civili, tra cui il Comune di Ivrea, al pagamento delle spese processuali
di Vincenzo Iorio
Serviva come cucina e lavanderia di un 30enne
Agli Assoluti ottava nei 400 misti, fa il tempo per gli Europei Junior
Percorsi alternativi: dall’autostrada, entrando dal casello di San Giorgio, alla Front Canavese-Caselle San Benigno, l’avvallamento del manto stradale causato forse dalla perdita dell’acquedotto