Al consorzio socio assistenziale tre milioni di risorse per il 2017

CALUSO Restano sostanzialmente invariate, rispetto all'anno passato, le risorse finanziarie che il Cissac, il consorzio intercomunale servizi socio assistenziali Caluso, ha messo a bilancio per i servizi ad anziani, minori, diversamenti abili e per progetti di inclusione sociale e gestione dei richiedenti asilo, programmati nel 2017. Risorse che valgono 3 milioni di euro, derivanti dalla quota pro capite (29,50 euro) per abitante versata dai 21 Comuni del consorzio, e dai contributi della regione Piemonte e delle Fondazioni. Quest'ultima voce ha visto nel 2016 contributi per circa 70mila euro. «A fronte di risorse stabili - illustra il presidente Savino Beiletti - aumentano le progettualità. Ciò è possibile grazie alla riorganizzazione del personale interno, cominciata nel 2016 e alla costruzione di una nuova architettura finanziaria verso un welfare di comunità, nell'ambito di una città diffusa, che vede il sostegno di Fondazioni bancarie, della Fondazione di comunità del Canavese, e la collaborazione con le scuole e con le associazioni del territorio. Inoltre, ci stiamo attrezzando anche per la partecipazione a bandi a livello europeo». Un bilancio attento, con la massima ottimizzazione delle risorse e senza sprechi. La spesa del personale incide per poco meno del 20% sul bilancio complessivo, mentre in altre realtà costituisce il 40%. «Un risultato di cui andiamo orgogliosi - aggiunge Beiletti - raggiunto grazie all' impegno di tutti i 18 addetti del consorzio». Tre gli asset strategici su cui si muove il Cissac l'integrazione socio sanitaria, l'inclusione sociale ed il contrasto alla povertà. «Puntiamo molto - conclude Beiletti - sull'innovazione e la sperimentazione di iniziative trasversali per riorganizzare le risposte ai bisogni sociali sempre più numerosi e complessi». Un arcipelago di attività Tra quelle più significative, illustrate all'assemblea dei sindaci, figurano lo sportello per il lavoro per favorire l'occupazione, rivolto a persone con bassa scolarità; i due sportelli Abilito di Caluso e di San Giorgio per l'inclusione delle persone con lievi disabilità, il protocollo firmato con la Prefettura di Torino per la gestione dei rifugiati; la nuova gestione della casa di riposo di Mazzè, il progetto Star per il supporto alla genitorialità. Ed ancora il successo che sta facendo registrare in termini di partecipazione il progetto di educazione finanziaria per l'uso consapevole del denaro sprek-ing review, finanziato dalla Fondazione di Comunità del Canavese. Ancora, il progetto voucher alternativa di assistenza economica, consistente nell'erogazione di prestazioni economiche ai soggetti o nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico in carico al servizio sociale del Consorzio, che accettano di prestare servizi di pubblico interesse e di pubblica utilità sul territorio. Sostegno alle famiglie Prosegue anche il progetto Una famiglia per una famiglia, un intervento di carattere preventivo che offre un sostegno temporaneo a famiglie fragili con minori. Go & Smile è invece il progetto finalizzato a promuovere, attraverso attività ludiche e l'acquisto di materiale didattico, il sostegno per visite mediche e cure odontoiatriche. Nel 2016 sono stati 24 i minori che hanno usufruito del progetto, finanziato dalla onlus Marianna. Per le famiglie in difficoltà economiche il Cissac ha attivato i buoni spesa per la fornitura di generi alimentari. Nell'anno 2016 hanno usufruito dei ticket 92 nuclei per un costo complessivo di 15.400 euro. Lydia Massia