Venerdì pomeriggio, in via Ghella a Colleretto Castelnuovo una donna di 67 anni è rimasta intossicata dal monossido di carbonio, probabilmente sprigionato dal malfunzionamento di una caldaietta.
Provvidenziale l'intervento dei famigliari della donna che l'hanno trovata semi-intossicata all'intern...
Sale sul palco alle 21.44 e racconta la sua terribile esperienza di Nizza: "La notte tornano gli incubi"
Bollengo. A Mappano come chiesto dalla famiglia Morando. L’addio in forma privata Il dramma si è consumato sabato mattina davanti alla cassa numero 17 del centro commerciale
di Simona Bombonato
Video Udienza omicidio Rosboch, intervista al Procuratore Ferrandovideo di Barbara TorraLEGGI LE NOTIZIE
Video Il Procuratore Giuseppe Ferrando risponde alle domande dei giornalisti sullo stato psicologico di Gabriele DefilippiVideo di Barbara TorraLEGGI LE NOTIZIE
La 79enne era stata sottoposta a un trattamento sanitario obbligatorio. Viveva in casa con 5 cani, che le sono stati tolti
Video È una scena straziante quella del padre di Gloria Rosboch che abbandona in lacrime l'aula del tribunale di Ivrea dove è in corso l'udienza preliminare per l'omicidio della professoressa di Castellamonte. “Mi vergogno di quello che ho fatto” sono state le parole pronunciate da Gabriele Defilippi, lo studente ritenuto responsabile, insieme a Roberto Obert del delitto ma, per i genitori, questo pentimento non basta a ottenere il loro perdono e colmare l'assenza della figlia che era rimasta l'unico bastone della vecchiaiaLeggi l'articolo
Video Omicidio Rosboch, la mamma di Gloria Rosboch all'uscita dell'udienza preliminareLEGGI LE NOTIZIE
Video "Non si può assolutamente perdonare una cosa del genere, auguro a quella madre la metà del male che ho provato io". I genitori di Gloria Rosboch, la professoressa di 49 anni di Castellamonte, nel Canavese, scomparsa il 13 gennaio 2016 e ritrovata morta alcune settimane dopo in una discarica poco distante da casa sono nell'aula del tribunale di Ivrea per la prima udienza del processo. Accusati dell'omicidio sono Roberto Obert, l'ex allievo della prof Gabriele Defilippi e la madre di quest'ultimo Caterina Abbattista
Il raid teppistico nello scorso fine settimana: tre porte forzate, materiale sottratto. È il secondo episodio in meno di due mesi. La denuncia del sindaco: «Gesti inaccettabili»