Delitto Rosboch, la mamma:"Nessun perdono, dietro di me non ho più un sostegno per il futuro"

Video È una scena straziante quella del padre di Gloria Rosboch che abbandona in lacrime l'aula del tribunale di Ivrea dove è in corso l'udienza preliminare per l'omicidio della professoressa di Castellamonte. “Mi vergogno di quello che ho fatto” sono state le parole pronunciate da Gabriele Defilippi, lo studente ritenuto responsabile, insieme a Roberto Obert del delitto ma, per i genitori, questo pentimento non basta a ottenere il loro perdono e colmare l'assenza della figlia che era rimasta l'unico bastone della vecchiaiaLeggi l'articolo

Rosboch, a Ivrea il via al processo. I genitori della prof: "Non si può perdonare"

Video "Non si può assolutamente perdonare una cosa del genere, auguro a quella madre la metà del male che ho provato io". I genitori di Gloria Rosboch, la professoressa di 49 anni di Castellamonte, nel Canavese, scomparsa il 13 gennaio 2016 e ritrovata morta alcune settimane dopo in una discarica poco distante da casa sono nell'aula del tribunale di Ivrea per la prima udienza del processo. Accusati dell'omicidio sono Roberto Obert, l'ex allievo della prof Gabriele Defilippi e la madre di quest'ultimo Caterina Abbattista