Cori per i piccoli del cielo e prevenire la morte in culla

IVREA Si terrà sabato 19, alle 21, nella chiesa di san Salvatore, in via Palestro, la serata musicale benefica "Quattro cori in concerto per i piccoli del cielo", organizzata a favore di "Semi per la Sids-Seeds for Sids", associazione operante nel campo di ricerca, divulgazione e aiuto alle famiglie colpite dal lutto per la morte improvvisa del lattante (Sudden infant death syndrome), alla quale saranno devolute le offerte raccolte (la serata è a ingresso libero). Il concerto prevede una rassegna di canti della tradizione natalizia eseguiti dal Coro Rio Fontano e dal Coro Mimosa di Tavagnasco, entrambi diretti da Riccardo Giovanetto, dalle Corali riunite di Azeglio, Settimo Rottaro e Vestignè e dal Coro dei Giovani "Do Re Mi… Fa, Cantare", diretti da Alessia Riccelli, e accompagnati all'organo da Vincenzo Savoretti. Credono molto nella bontà dell'iniziativa gli artisti che si esibiranno, tanto da aver scelto di prestare gratuitamente il loro impegno a favore dell'associazione, e vi credono in egual misura il parroco della Cattedrale, don Roberto Farinella, che ma messo a disposizione la chiesa e diversi enti pubblici e privati che l'hanno sostenuta. La Sids, comunemente conosciuta come "morte in culla", è il nome dato alla morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente sano, che rimane inspiegata anche dopo l'esecuzione di un'indagine post-mortem completa. L'associazione Semi per la Sids si prende cura delle famiglie, si occupa della diffusione delle norme per la riduzione del rischio di contrarla ed è di stimolo alla ricerca. Tra le sue attività è l'impegno particolare nel sostegno psicologico alle famiglie, mediante un gruppo di auto-mutuo-aiuto, e nel supporto per i bambini successivi, oltre, ovviamente all'impegno nella ricerca, attraverso collaborazioni con laureandi che abbiano scelto di dedicare la propria tesi alla Sids declinata in tutti i suoi aspetti. L'associazione è, tra l'altro, in costante dialogo con i medici, cercando con loro di indirizzare e di stimolare la ricerca: a questo scopo sono state bandite borse di studio per l'Italia e per l'estero. Nello scorso mese di ottobre, infatti, a Torino, è stata consegnata alla dottoressa Cristina Carbonara una borsa di studio in memoria di Alessandro Torti, vittima della morte improvvisa e inaspettata, avvenuta a Ivrea nel dicembre 2014. Chi desiderasse ulteriori informazioni sull'associazione e sulla sua attività, può contattare il sito www.sidsitalia.it. (fr.fa.)