«Carnevale, una piacevole influenza»

IVREA «Il Carnevale è una piacevole influenza che, puntuale, torna ogni anno a contagiarmi. Un virus declinato in bacilli di note festose, di ricordi e immagini care che si ripresenta, di volta in volta, con una forza sempre maggiore». Così Paola Riva riassume il proprio rapporto con la manifestazione eporediese al successo della quale, ad ogni edizione, contribuisce con il gruppo dei Pifferi e Tamburi del quale fa parte dal 1983, seconda donna, dopo Amanda Trovero, entratavi, anch'ella come musico, due anni prima. Vivandiera nel 1981 e nel 1982, moglie del Generale 2012, Alberto Bich, Paola Riva ha più volte declinato, in passato, l'invito a indossare la candida veste di Mugnaia. Sarebbe stata splendida, con un sorriso solare. Ma lei ha sempre declinato: «La richiesta è sempre stata una gradita lusinga – spiega - ma non ho mai amato i ruoli da protagonista assoluta, che ho sempre cercato di evitare. Per questo il fare parte dei Pifferi è un ruolo su misura per me, una sorta di protagonismo condiviso dove il gruppo conta più del singolo». Il Carnevale, d'altro canto, è nella struttura stessa del Dna di Paola, legato, come la storia della Città, alla sua storia personale, con la bisnonna Emma Mir Garda, Mugnaia nel 1907, Luigi e Michele Riva, Sostituti del Gran Cancelliere, rispettivamente nel 1874 e 1875, il primo, e nel 1885 e 1886, il secondo, nonché il nonno Alessandro, paggio della Mugnaia. Il bisnonno Oreste, tra l'altro, fu il fondatore della Sentinella del Canavese, nel 1893, mentre il padre Oreste e lo zio Ugo, furono gli ideatori, nel 1951, del supplemento dedicato al Carnevale che, nel 1953 si consolidò1953 in quell'edizione speciale che ogni anno, ancora oggi, gli Eporediesi attendono con curiosità e interesse, la sera del sabato grasso. Alle Mugnaie delle edizioni "straordinarie" della Sentinella, Paola Riva, nel 2008, dedicò un bel volume dal titolo Le Mugnaie "Speciali". Che non è stato l'unico prodotto carnevalesco della Ditta Garda: già in passato, infatti, Paola ideò un divertente e apprezzato gadget, il Carillon del Carnevale, con il famoso inno, mentre il fratello Alessandro, anni fa, fece realizzare dei biglietti recanti le numerose e bellissime cartoline (contesissime, anzi, di più, dai collezionisti) a soggetto carnevalesco edite dallo stabilimento tipografico di famiglia. Tutto questo fa di Paola Riva una autentica protagonista del Carnevale, seconda candidata dopo Pierluigi Marta. Suo malgrado. Ideale per il gioco della Sentinella, che punta, con l'aiuto dei lettori, a scovare le storie di chi meglio interpreta l'anima della festa. Franco Farnè