Navi militari ed elicotteri in azione
ROMA È stata un'operazione di soccorso imponente quella organizzata per mettere in salvo i passeggeri e l'equipaggio del traghetto Norman Atlantic, in balìa del mare forza 8: impegnati otto mercantili - dirottati subito dopo l'allarme nella zona dell'incidente - una motovedetta delle Capitanerie di porto, due elicotteri dell'Aeronautica, quattro elicotteri della Marina militare e un aereo Atr42, due elicotteri delle Capitanerie di porto e un Atr42 della Guardia costiera di Pescara, oltre a un elicottero greco e a una motovedetta albanese. Pronti a intervenire un altro elicottero della Marina pronto per decollare nella base di Grottaglie, e quattro velivoli dell'Aeronautica con capacità di visione notturna. A guidare le operazioni è stata la Centrale operativa delle Capitanerie di porto a Roma mentre il centro di coordinamento dei soccorsi è stato allestito in prefettura a Brindisi. Negli interventi è impegnato anche il ministero della Marina Mercantile greca, in preallarme anche i porti e la protezione civili albanesi. Tra i primi a essere coinvolti nei soccorsi i vigili del fuoco che hanno inviato diverse squadre per il raffreddamento della lamiera esterna della nave, arroventata dalle fiamme scoppiate nel garage. La Puglia ha messo in allerta gli ospedali: a Galatina (Lecce) è stato allestito un reparto di emergenza per far fronte ad eventuali arrivi massicci di superstiti dell'incendio sul traghetto Norman Atlantic. Coinvolti, per trattare e medicare i naufraghi anche gli ospedali di Lecce, Scorrano, Casarano, Tricase e Coopertino. Alcuni passeggeri con sintomi di ipotermia sono stati trasportati a Brindisi per essere condotti all'ospedale Perrino, a bordo di un elicottero militare. Il bilancio ufficiale della Marina Militare è di quattro feriti gravi, tra cui un aerosoccorritore della Marina e un militare della Guardia costiera, ma numerose persone (compresi alcuni bambini), molte delle quali in stato di ipotermia lieve, sono state sottoposte a cure negli ospedali pugliesi.