Copernico e Alce Rosso parlano di modello di impresa

IVREA Consorzio Copernico e cooperativa Alce Rosso ospiti d'eccellenza, a Roma, giovedì e venerdì scorsi, alla dodicesima convention del gruppo consortile Cgm "The social way" mirata a riflettere, a livello nazionale, sulla possibilità di rendere l'impresa sociale un modello di sviluppo imprenditoriale per tutti i soggetti impegnati a favorire la ripresa del Paese. I lavori, che hanno visto, tra gli altri, la partecipazione del ministro del Lavoro Poletti, hanno riservato infatti un importante spazio all'esperienza del Consorzio Copernico e della cooperativa Alce Rosso nella sezione "Eccellenza e innovazione nella rete Cgm". Cristina Arró, presidente di Copernico, e Vittoria Burton, presidente di Alce Rosso, sono state invitate ad illustrare alla platea di 800 delegati l'esperienza del centro di Villa Girelli e a spiegare l'importanza, per il no-profit, di investire e impegnarsi in prima persona per il rilancio del territorio e la creazione di occupazione attraverso azioni concrete e di stampo imprenditoriale. Spiega Burton: «L'esperienza imprenditoriale della cooperativa Alce Rosso, che prende il via con l'acquisto dell'ex colonia diurna Olivetti ‘Villa Girelli', a Ivrea, è stata citata come esempio da seguire perché ha, di fatto, mantenuto un immobile di pregio inestimabile a disposizione della comunità e ha permesso che continuasse ad essere utilizzata per offrire servizi educativi al territorio, scopo per cui era stata originariamente costruita. L'istituzione di servizi educativi al suo interno ha permesso, a sua volta, di creare occupazione stabile, anche per lavoratori svantaggiati». Nel corso del loro intervento Arró e Burton hanno inoltre sottolineato l'importanza di continuare a lavorare in un'ottica di sinergia e sussidiarietà orizzontale con il settore pubblico e con quello privato, mettendo i due mondi in contatto per poter continuare ad offrire servizi e occupazione e contribuire concretamente al rilancio territoriale. «Il centro estivo di Villa Girelli esemplifica perfettamente questa convergenza di obiettivi e azioni, – conclude Burton- con il suo rispondere ai bisogni di centinaia di famiglie grazie al contributo della cooperativa Alce Rosso, del Comune, di aziende private del territorio come Vodafone e Dayco, della Fondazione 7 Novembre e delle famiglie del Canavese: realtà molto diverse tra loro che contribuiscono alla realizzazione di servizi che nessuno di questi soggetti autonomamente potrebbe offrire». (fr.fa.)