Cuorgnè, il Comune deciderà sull'attività delle sale da gioco
CUORGNÈ. Spetterà ai Comuni il compito di definire gli ambiti di attività delle sale da gioco. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale. Una decisione storica per contrastare il dilagante fenomeno delle ludopatie e tutelare, di conseguenza, le fasce sociali più deboli. «Questa amministrazione - commenta il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto-, da subito si è adoperata in tal senso, aderendo e promuovendo iniziative a livello locale e nazionale, che andassero a contrastare il grave problema della ludopatia, dotandosi anche di un proprio regolamento comunale. La sentenza ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. È stato riconosciuto il diritto degli enti locali a governare la collettività tutelando, tramite regolamenti, il diritto alla salute dei propri cittadini, in modo particolare di quelli più deboli». (c.c.)